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Versilia

consiglio comunale 

Accertamenti Imu del 2016 e del 2017 rimandati tutti al prossimo anno

A.P.

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FORTE DEI MARMI

Mandato al sindaco per sollecitare l’invio dei vaccini antinfluenzali che sono irreperibili e rinviati all’anno prossimo gli accertamenti Imu per gli anni 2016 e 2017: sono i due importanti provvedimenti legati, naturalmente, per ragioni diverse, all’emergenza coronavirus in corso, varati, l’altra sera dal consiglio comunale di Forte dei Marmi. La massima assise cittadina, infatti, ha approvato all'unanimità una mozione urgente presentata dall'assessore alle politiche sociali e salute Simona Seveso che conferisce il mandato al sindaco Bruno Murzi di intervenire con la Regione affinché vengano reperiti quanto prima vaccini antinfluenzali da somministrare agli over 65 e alle categorie fragili. Una situazione che sta creando problemi infiniti sul piano della prevenzione degli over 65 e disagi a medici di famiglia e farmacie che ne sono tuttora sforniti. «Ringrazio il presidente del consiglio comunale Fabio Giannotti - ha detto Seveso - che ha acconsentito, comprendendo l'emergenza, di farmi presentare la mozione e naturalmente tutto il consiglio comunale per averla votata all'unanimità».

Si è parlato, poi anche del riequilibrio del bilancio previsionale, adempimento da svolgere entro il 30 novembre, con cui sono state verificate le maggiori e minori entrate rispetto alle previsioni e connesse soprattutto ai maggiori contributi statali e ai minori incassi per tributi e parcheggi dovuti all’emergenza covid. È stato deciso, dati i contributi ricevuti e la capienza dell’avanzo, di rinviare al prossimo esercizio gli accertamenti Imu per gli anni 2016 e 2017, già previsti in bilancio ma non in scadenza a fine anno, data la situazione economica in atto.

Il consiglio ha anche approvato il piano delle alienazioni che individua i terreni di proprietà comunale e gli immobili disponibili alla vendita e da utilizzare per finanziare le opere pubbliche, in attesa di approvare, il prossimo anno, il bilancio consuntivo e valutarne l’entità. Infine su proposta dei consiglieri comunali Enrico Ghiselli, Massimo Lucchesi e Sabrina Nardini è stata approvato un ordine del giorno per il riconoscimento della Repubblica dell'Artsakh: «È arrivato il momento che i paesi di tutto il mondo riconoscano ufficialmente questa nazione – hanno dichiarato i promotori - i cittadini italiani di origine armena riuniti nell'Unione degli Armeni d'Italia chiedono alle autorità governative italiane di riconoscere questo piccolo paese, perché diventi direttamente un interlocutore autorevole del nostro Governo. Inoltre daremo dignità a un popolo, aiutando a far cessare i gravi attacchi militari in atto da parte di azeri e turchi che stanno causando numerosi morti e feriti fra i civili». — A.P.

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