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i conti pubblici 

Del Ghingaro: «Facile dire aiuti, ma il bilancio deve quadrare»

Donatella Francesconi
Del Ghingaro: «Facile dire aiuti, ma il bilancio deve quadrare»

La dichiarazione del sindaco nel consiglio comunale di ieri pomeriggio Dove sono state discusse le mozioni di Barbara Paci e Sara Grilli

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viareggio

«È facile e demagogico chiedere aiuti in maniera indiscriminata alle imprese. Ognuno di noi vorrebbe andare incontro alle esigenze di tutti. Ma noi abbiamo un altro compito: fare stare in piedi il bilancio del Comune e garantire a tutti i cittadini i servizi che meritano» dichiara il sindaco Giorgio Del Ghingaro, a pomeriggio inoltrato, in un consiglio comunale che non ha lasciato spazi di mediazione possibile tra maggioranza e minoranza. In scena due mozioni in merito all’emergenza economica che la pandemia da Covid-19 porta con sè senza che se ne veda la fine. In un buio infinito che travolge commercianti e cittadini. In una città come Viareggio che ha affrontato la crisi economica del 2008 investendo nel turismo quei pochi denari di liquidazioni e risparmi di famiglia, all’uscita forzata dalla produzione. Il che significa che molti tra bar, pub, ristorantini, chioschi e così via hanno poco più di 10 anni di vita, troppo poco per avere spalle solidissime. Due mozioni, appunto: quella di Barbara Paci, ex candidato a sindaco, per impegnare sindaco e Giunta a «promuovere immediatamente un consiglio comunale aperto, sul tema della richiesta di aiuti di tutte le attività penalizzate dal Dpcm 3 novembre 2020 con l’obiettivo di meglio individuare le linee guida ed i provvedimenti che l’amministrazione dovrà assumere per far fronte a questa situazione drammatica ed urgente; e quella di Sara Grilli, conigliere di maggioranza (Pd), per impegnare sindaco e Giunta a «confermare il lavoro svolto sino ad oggi, anche con l’inserimento nel prossimo bilancio di misure a sostegno delle attività commerciali penalizzate dal periodo di emergenza».

Le parole del sindaco sono risuonate chiare e nette: «Se destiniamo i fondi ad altri scopi, vuol dire che necessariamente dovremo tagliare dei servizi». Anche perché non c’è comune che non dovrà fare i conti «con risorse che con molta probabilità caleranno». Insomma, sono le parole di Del Ghingaro, «dobbiamo essere realistici ma prudenti». Ed allora, come si sposa questa conclusione, con l’annuncio di un piano di «grandi lavori pubblici nel 2021?». —



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