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Zona rossa, i sindaci della Versilia: «Sì alla spesa in un altro comune»

Zona rossa, i sindaci della Versilia: «Sì alla spesa in un altro comune»

Secondo gli amministratori lo spostamento è possibile per motivi economici. «È un’interpretazione che va incontro ad alcune fasce della popolazione»

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VIAREGGIO. Spesa in un altro comune sì o no? «Interpretando il dettato della norma, gli amministratori ritengono che determinate e limitate categorie di cittadini possano autocertificare la necessità di rivolgersi per gli acquisti di beni di prima necessità a negozi del canale discount non presenti sul territorio del proprio Comune ove sia possibile beneficiare di prezzi mediamente più bassi rispetto a quelli praticati nei supermercati o nei negozi tradizionali del proprio Comune. Si tratta di una interpretazione che intende dare risposta alle esigenze di precise fasce della popolazione in oggettivo e comprovato stato di necessità economica». A dirlo sono i sindaci della Versilia che si sono riuniti ieri per parlare di diverse tematiche legate al passaggio in zona rossa, tra cui quella della spesa in un altro comune.

Dibattito già scoppiato durante il lockdwon in particolare a Forte dei Marmi, per i cittadini che chiedevano di andare a fare la spesa all’Eurospin, più economico ma nel comune di Seravezza, e a Pietrasanta, per gli abitanti di Strettoia costretti ad attraversare un altro comune per fare la spesa. «Chi abita a Strettoia può recarsi all’Eurospin di Querceta così come può transitare dal comune di Seravezza per recarsi ad uno dei supermercati di Pietrasanta. Lo spostamento deve essere autocertificato. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi – si legge in una nota – e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato. Pertanto si consiglia di conservare lo scontrino per dimostrare lo spostamento. Non vale, purtroppo (questa l’interpretazione del Comune di Pietrasanta, ndr), la motivazione del risparmio tra gli spostamenti fuori comune. Detto questo – ribadiscono dal palazzo – senza una valida motivazione per uscire è obbligatorio restare a casa».

Sarà sempre possibile spostarsi da un comune all’altro in caso di mancanza di servizi nel proprio comune. Un esempio specifico è valido per i residenti nel comune di Stazzema che possono spostarsi per raggiungere i supermercati di Seravezza, Camaiore, Pietrasanta, Castelnuovo a seconda della frazione di residenza. Valgono anche in questo caso le regole prudenziali che suggeriscono non solo di limitare all’indispensabile gli spostamenti. I cimiteri restano, per adesso, aperti ma con ingresso contingentato. I mercati rionali sono consentiti solo per i banchi alimentari. I banchi dei fiorai (ambulanti fuori aree mercatali) e quelli nei pressi dei cimiteri possono restare aperti. Parchi pubblici: restano aperti. Aperti anche i giochi per i bimbi, fermo restando il divieto di assembramento, la sanificazione e l’obbligo di predisporre apposita segnaletica con tutte le indicazioni del caso. «Gli amministratori – si legge in una nota – condividono e rimarcano lo spirito generale delle norme in vigore, tese a minimizzare i rischi di contagio da Covid-19».

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