Il presidio
Sì alle messe ma servirà l’autocertificazione
Viareggio
Il passaggio di colore da arancione a rosso della Regione Toscana non modifica le funzioni religiose nella Diocesi di Lucca e Viareggio.
In buona sostanza - a differenza del vero e proprio lockdown di marzo, quando ogni attività nelle parrocchie fu sospesa - sia le messe che le altre celebrazioni non subiranno ulteriori modifiche rispetto alle restrizioni già previste. Unica vera novità riguarda la necessità di compilare una autocertificazione per poter uscire di casa e recarsi in chiesa.
Le celebrazioni “a porte aperte”, insomma, rimangono: in tutta Italia, indipendentemente dal colore sanitario delle diverse regioni. «Nessun cambiamento – ha ribadito Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Cei – ma nelle zone rosse, per partecipare a una celebrazione o recarsi in un luogo di culto, deve essere compilata l’autocertificazione». Un modulo è già stato predisposto da alcune diocesi: si specifica che si sta andando a Messa e si chiede di indicare in quale chiesa e a quale orario.
A garantire le liturgie “sicure” ci sono le misure contro il contagio varate dalla Cei fin dal maggio scorso: dal numero limitato dei posti sulle panche alla mascherina obbligatoria, dalla sospensione del gesto della pace alla Comunione sulle mani. «Chiamiamole pure piccole restrizioni – ha aggiunto Corrado – che però non vanno a inficiare il senso della liturgia. Ciò che conta è l’attenzione alla salute: ci ha insistito a più riprese anche il Papa chiedendo di obbedire alle disposizioni sanitarie». —
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