Il presidio
«Illegittima la commissione che indaga sul dissesto»
La Prefettura pone dubbi sulla validità dell’assegnazione dei poteri al comitato presieduto da Vasco Merciadri. Centrosinistra: ora si dimetta
massarosa
Per la costituzione della commissione d’inchiesta sul dissesto non si sarebbe seguita la giusta procedura. A dirlo è la risposta ricevuta dalla minoranza di centrosinistra direttamente dalla prefettura di Lucca a cui è stata sottoposta la legittimità della commissione presieduta dal consigliere eletto in quota cinquestelle Vasco Merciadri. La delibera 13 del 29 gennaio 2020 che aveva istituito tale commissione a cui sono affidate le indagini relative al dissesto dell'ente non sarebbe valida. Sarebbe infatti stata adottata in violazione del regolamento delle commissione perché il consiglio, in base alla specifica disciplina prevista per le commissione commissioni d'indagine, avrebbe dovuto procedere alla elezione della commissione stessa e non affidare i relativi poteri alla commissione di controllo e garanzia. Vasco Merciadri non avrebbe, secondo i rilievi della prefettura, titolo a indagare sul dissesto.
«È stato un problema di indicazione da parte della segreteria comunale - ha commentato Merciadri - Adesso è necessario agire in maniera più prudente».
Subito si sono alzate le voci dal centrosinistra: «La commissione indaga a titolo abusivo. Era evidente, adesso lo ha stabilito senza alcuna sfumatura la sezione autonomie del Ministero dell'interno, che rilascia pareri ai comuni e la cui autorevolezza è indiscussa. Adesso il consigliere di maggioranza Vasco Merciadri si dimetta e il consiglio comunale proceda, subito, all'elezione di una nuova commissione e la presidenza sia conferita all'opposizione, quella vera.La “nuova” commissione farà un lavoro serio chiamando tutti i soggetti utili a deporre e non solo chi fa comodo alla maggioranza come è avvenuto finora. Cala il sipario su una pagliacciata che non aveva alcun interesse per la verità ma era stata allestita per un accordo di governo».
Il sindaco ha dunque risposto: «Rispettabile il parere del prefetto, la commissione è stata costituita con il parere favorevole dei tecnici e votata dal consiglio. Il prefetto, pur ritenendo più appropriata un'altra soluzione, riconosce la validità delle delibere comunali, contrariamente a quanto sostenuto dall’opposizione». —
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