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I fondi del Governo arrivano ma ne manca una parte

I fondi del Governo arrivano ma ne manca una parte

L’allarme di Confesercenti: «Percentuali diverse a seconda della zona gialla, arancione e rossa. Devono essere adeguate quanto prima»

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viareggio

I ristori promessi dal Governo stanno arrivando direttamente a coloro che li avevano già ottenuti grazie al Decreto Rilancio. «Alcuni pubblici esercizi ai quali spetta il fondo perduto previsto dal nuovo decreto del Governo – spiega il responsabile Versilia di Confesercenti Toscana Nord Daniele Benvenuti - ci hanno segnalato di aver già ricevuto quanto previsto e nei tempi stabiliti, ma con la percentuale del 150% rispetto a quanto preso nel primo decreto considerando la Toscana ancora zona gialla. Per le zone arancioni e rosse, infatti, è stato considerato un aumento di ulteriore 50% per alberghi (codice Ateco 551000), gelaterie e pasticcerie, anche ambulanti (codici Ateco 561030 e 561041), bar e altri esercizi simili senza cucina (codice Ateco 563000). Aumento che per i bonifici inviati nel passaggio della nostra regione da una zona all’altra, non è stato calcolato». Confesercenti ha interessato della questione l’ufficio legale nazionale: «Ci auguriamo», aggiunge Benvenuti, «che la parte mancante sia corrisposta appena sia certificato dall'Agenzia delle entrate il cambiamento dello status». Che oggi va a diventare rosso, con tutte le attività di vendita di beni non essenziali che chiudono. Confesercenti Versilia solleva anche il problema di coloro a cui non spettano i ristori. «Ogni giorno ci chiamo imprenditori dei settori che anche in zona arancione possono stare aperti e che sono disperati perché spesso chiudono la cassa giornaliera a zero pur non avendo restrizioni. Ed a loro non spetta alcun sostegno economico. Il Governo, nel probabile Ristori Ter, deve considerare le attività in base al calo del fatturato a prescindere delle zone. Parliamo di abbigliamento, centri estetici e parrucchieri, fioristi, ambulanti».Compresi coloro che resteranno aperti anche con la Toscana rossa, ma con le persone sempre meno propense anche ai mini spostamenti. —

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