Meteo
Mercati aperti ma solo per i residenti
Da Forte dei Marmi a Viareggio confermata ma ristretta l’operatività sia di quelli rionali che quelli agroalimentari
VIAREGGIO
La zona arancione non cambia la situazione per quanto riguarda i mercati. Tranne che per un aspetto, per la verità tutt’altro che secondario: il fatto che a frequentarli possano essere solo i cittadini che risiedono nel territorio del comune in cui viene allestito.
I sindaci versiliesi sembrano decisi a interpretare in senso non restrittivo le disposizioni contenute nell’ultimo Dpcm e quindi confermano la loro apertura. Ma per l’appunto sottolineando la novità imposta dal fatto che la zona arancione vieta di andare da un comune all’altro se non per motiviv di lavoro o salute.
Ìl primo Comune a informare i cittadini è stato quello di Forte dei Marmi, rimarcando che «con l’entrata in vigore del decreto del ministero della salute e la classificazione della Regione Toscana in zona arancione il mercato settimanale del mercoledì si svolgerà regolarmente in via Matteotti, ma con accesso limitato a chi ha residenza, domicilio o abitazione nel Comune di Forte dei Marmi».
Stessa situazione a Viareggio, come ha confermato ieri mattina il sindaco Giorgio Del Ghingaro incontrando insieme all’assessore alle attività produttive Alessandro Meciani i rappresentanti delle categorie economiche: Cia Versilia, Coldiretti Versilia, RiPav-Rete Imprese della Passeggiata di Viareggio, Cna, Confesercenti, Confcommercio, Federalberghi e la Camera di Commercio.
Il sindaco, garantendo attenzione particolare sul settore florovivaistico così importante per Viareggio in particolare in vista del Natale, ha rassicurato sulla possibilità di tenere aperti i mercati all’aperto, sia rionali che agro alimentari. «Molto è stato fatto rispetto al marzo scorso – ha detto Del Ghingaro - gli esercenti stessi sono più organizzati e consapevoli e, mantenendo i dovuti spazi e le vie di fuga, per ora la chiusura sembra scongiurata».
Il sindaco ha infine sottolineato come durante l’ultimo finesettimana, complice il bel tempo, la Passeggiata si sia riempita di cittadini e turisti. «Una giornata che mi ha ricordato l’8 marzo scorso – ha detto – e della quale temo, vedremo nei prossimi giorni le conseguenze». Per questo ha ribadito l’ipotesi, in corso di valutazione, della chiusura della Passeggiata già il prossimo fine settimana, ferma restando la volontà di tenere aperti più spazi possibili, sia per le attività presenti sia per garantire maggiori luoghi di passeggio ai cittadini. «Il divieto di spostamento fra comuni dovrebbe già da solo contenere l’afflusso di gente verso il mare – ha sottolineato infine Del Ghingaro - vediamo come andrà l’andamento del contagio nei prossimi giorni e poi decideremo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
