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Lavoratori positivi È scontro tra Pd e Pietrasanta Sviluppo

Luca Basile

Bertagna: «I dipendenti stanno bene e il servizio funziona» Ma i dem ribattono: è necessario convocare la commissione

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Luca Basile / pietrasanta

Mense scolastiche: il caso dei due dipendenti del centro cottura di Strettoia, gestito dalla Pietrasanta Sviluppo, risultati positivi al Covid, riporta al centro dell’attenzione generale il servizio di refezione. Servizio che ogni giorno garantisce oltre 1000 pasti alla comunità didattica cittadina.

«Non sono stati eseguiti tamponi sui colleghi dei due dipendenti positivi al Covid perché così ha indicato Asl, tutto qui. Lo ribadisco perché il segretario del Pd, Rossano Forassiepi, ha invece espresso perplessità su questa procedura. La nostra società si limita ad applicare i protocolli previsti: se emergeranno sintomatologie allerteremo Asl per i controlli necessari, ma la situazione - fa sapere Pietro Bertagna, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo - è assolutamente sotto controllo due dipendenti, da giorni in quarantena, stanno bene, i loro colleghi stanno bene e la fiducia dei genitori nel nostro servizio è rimasta immutata perché abbiamo continuato a somministrare oltre 1000 pasti al giorno anche dopo che è uscita la notizia dei lavoratori positivi. Evitiamo quindi inutili allarmismi perché non è proprio il caso».

Perplessi invece Ettore Neri e Nicola Conti, Pd: «È molto difficile comprendere su quali presupposti si possa pensare che non ci siano problematiche nel servizio mensa alle scuole perché le criticità sono emerse anche senza il controllo della commissione preposta. Premesso che le dipendenti della Pietrasanta Sviluppo si stanno facendo in quattro per garantire continuità e qualità del cibo servito, è necessario però che vengano supportate dall’amministrazione».

E continuano: «Per fare questo va ripristinata l’operatività della commissione mensa genitori. Infatti, l’articolo 7 del regolamento di riferimento è chiaro nel decretare l’automatica decadenza di un membro o del presidente della commissione qualora “i figli non frequentano più le scuole con mensa scolastica”. Siamo già a novembre, cosa aspetta l’assessore Bresciani a stimolare una nuova elezione? Inoltre, non si provi ancora una volta a sostenere - rilanciano dal PD - che per colpa del Covid o di prescrizioni regionali, la commissione genitori non possa fare sopralluoghi nelle scuole per assaggiare il cibo. La delibera regionale parla chiaro circa l’operatività della commissione mensa, sostenendo semplicemente che è necessario individuare misure di precauzione per evitare rischio di aumento del contagio. Insomma, chiediamo all’amministrazione, anche dopo il caso polistirolo dello scorso febbraio, di credere di più nell’importante istituzione della commissione mense scolastiche in moda da garantire a insegnanti e genitori un riferimento». —

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