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Il sindaco Giovannetti chiede che gli studenti siano più controllati

L.B.

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PIETRASANTA

«Più controlli sugli studenti visti i tanti contagi». A chiederlo a Regione, Provincia e scuole cittadine intese come istituti comprensivi e liceo Stagi, è il sindaco Alberto Giovannetti alla luce dei numerosi cali di positività nei diversi plessi di Pietrasanta e in particolare alle medie Barsanti dove cinque sezioni su dodici da giorni sono in quarantena.

«Visto l'aumento dei contagi – scrive l’amministrazione in una lettera a firma dello stesso sindaco e dell’assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani - che si stanno verificando in alcune nostre scuole, si richiede di valutare se sia il caso di aumentare i controlli, in particolare quelli della misurazione della temperatura agli ingressi degli istituti scolastici, magari aumentando i controlli a campione degli studenti».

Nel mirino di Giovannetti ci finisce anche l'azione del Governo, «che ha pensato ai banchi con le rotelle ma non a misurare la temperatura, ha promesso personale ma ne è arrivato un numero contenuto, tanto che non sarebbe stato possibile attivare il pre-scuola se non ci avesse pensato il Comune. Nelle scuole, come amministrazione, abbiamo adottato tutte le misure possibili creando nuovi spazi anche mediante l’acquisto di speciali arredi per garantire il distanziamento. Bisogna essere prudenti per se stessi e per gli altri, all’interno degli istituti scolastici e fuori. In questo periodo - rilancia l'amministrazione di Pietrasanta - serve massima prevenzione e senso di responsabilità, anche nel rispetto di coloro che col virus stanno combattendo e nel rispetto di chi sta facendo sacrifici quotidiani dettati dal Dpcm» è la chiosa che arriva dal palazzo municipale. —



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