Il Tirreno

Versilia

I sindaci: «I tamponi siano analizzati qui»

Melania Carnevali

L’appello all’Asl: «Serve un laboratorio al Versilia, non è giusto aspettare cinque giorni per avere una risposta»

2 MINUTI DI LETTURA





/ viareggio

«Non si può andare avanti così», dice Bruno Murzi, sindaco Forte dei Marmi, durante l’ultimo video serale sull’aggiornamento covid. Così cioè: «Anche oggi ho ricevuto diversi messaggi di persone che stanno aspettando il risultato dei tamponi da cinque giorni». E ripete: «Non si può andare avanti così». Per questo, spiega, i sindaci della Versilia si sono trovati tutti d’accordo sullo scrivere una lettera all’Asl per avanzare delle richieste. O meglio: delle pretese. Prima fra tutti: «Che i tamponi della Versilia vengano analizzati in Versilia – spiega Murzi, facendosi quindi portavoce dei colleghi –. Servono macchinari, ma si può fare, perché c’è anche una fondazione che si è fatta avanti per pagare la strumentazione».

Un passo indietro. Per fare un tampone, è necessario prenotarlo tramite il portale messo a disposizione dalla Regione Toscana (e raggiungibile all’indirizzo: https: //prenotatampone. sanita. toscana. it/). Sul portale sono prenotabili solamente gli appuntamenti previsti per il giorno successivo. Se non ce ne sono, bisogna aspettare il giorno dopo. Il tampone viene eseguito direttamente dall’auto nel drive trough di Villa Pergher a Lido di Camaiore. I test poi vengono tutti mandati nel laboratorio di Livorno.

Diversa è la procedura per le persone ricoverate in ospedale: a loro il test viene fatto e analizzato al Versilia. Lì c’è un laboratorio che però, fa sapere Asl, non riesce a farsi carico dell’analisi di altri tamponi, motivo per cui vengono spediti a Livorno.

Secondo l’Asl «ad oggi gli appuntamenti al drive trough assicurati dall’azienda sono superiori rispetto alla domanda. Il tempo di attesa è quindi pari a 24 ore».

In Versilia vengono effettuati, secondo i dati forniti dell’Asl, in media 200 tamponi al giorno.

Per quanto riguarda la risposta al test «nei laboratori analisi dell’Asl nord ovest (Livorno, Lucca e Massa) la risposta al tampone avviene in generale entro le 24 ore e comunque non oltre le 48 ore».

Numeri che non tornano ai sindaci della Versilia, che hanno inviato all’azienda la richiesta di «potenziamento del dipartimento che si occupa del tracciamento dei contagi» e di «analizzare in loco i tamponi». «Ogni giorno ricevo telefonate di persone che stanno aspettando da cinque o sei giorni il risultato del test. Non è giusto – dice Murzi – tenere in casa una persona negativa senza motivo, perché la si penalizza, anche dal punto di vista economico. Non è giusto nemmeno tenere un bimbo a casa dieci giorni da scuola senza motivo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera