Il Tirreno

Versilia

il bilancio del Comune 

Viareggio va all’incasso di 3,6 milioni di vecchie tasse

Cesare Bonifazi

Si tratta degli accertamenti su Imu, Tari e Tasi relativi agli anni 2015-2019 La fetta più grande è quella delle tasse sulla casa: oltre 2,7 milioni di euro

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Viareggio

I viareggini si devono mettere in pari con le tasse. Sono stati accertati nei mesi scorsi oltre tre milioni di euro che si riferiscono ai pagamenti di imposte come Imu, Tari e Tasi inerenti agli anni 2015-2019. L’ammontare degli accertamenti inviati quest’anno sono stati inseriti negli appositi capitoli di bilancio che riguardano il recupero dell’evasione fiscale. Lo hanno stabilito due determine dirigenziali: la 1610 e la 1620 del 13 ottobre scorso.

Secondo gli atti, nei mesi scorsi sono stati inviati gli avvisi di accertamento calcolati con metodo puntuale a carico di diversi contribuenti per imposte Imu (la tassa sulla casa) e Tasi (la tariffa sui servizi indivisibili) relative a varie annualità dal 2015 al 2019 compreso, emessi tramite stampatore e notificati tramite raccomandata Il 13 giugno scorso sono stati inviati per l’esattezza 452 avvisi di accertamento Imu spediti tramite posta o con notifica diretta per un importo di 622.406,17 euro. A questo si sono aggiunti, il 22 agosto scorso, altri 673 per un importo di imposta pari a 1.285.121,06 euro. L’ultima “infornata” di avvisi è avvenuta il 29 agosto scorso quando sono stati spediti 460 avvisi di accertamento per l’Imu. Per questi nuovi avvisi si tratta di un importo di imposta pari a 836.923,67 euro.

La cifra totale dunque del recupero della tassazione della casa equivale a 2.744.450,90 euro per un totale di 1585 avvisi inviati. Questo però non significa che quest’ultima sia la cifra dei cittadini che devono ancora pagare. Presumibilmente infatti è minore perché è assai probabile che uno stesso viareggino abbia ricevuto più di un accertamento nelle ultime settimane.

Le somme si cui abbiamo parlato sono state inserite al capitolo di entrata 325 del bilancio alla voce “Recupero Imu anni precedenti - lotta all’evasione”.

Ma l’amministrazione ha scansionato negli stessi tempi anche gli avvisi per la Tasi. Il 13 giugno infatti ha inviato 259 avvisi per un importo di imposta pari a 29.588,37 euro. La seconda tranche è partita il 22 agosto: 136 avvisi di accertamento inviati a mezzo posta o notifica diretta per un importo pari a 34.633,77 euro. Ultimo scaglione, quello del 29 agosto: 306 avvisi di accertamento per un importo di imposta pari a 58.086,46 euro. La cifra totale del rientro è di 122.308,60 euro suddivisi in 701 cartelle esattoriali da pagare. Le somme accertate in questo caso rientrano nel capitolo di entrata in bilancio numero 336: “Recupero Tasi - anni precedenti”.

Ma la popolazione di Viareggio deve rientrare anche con il pagamento delle tasse dei rifiuti, la Tari, anche in questo caso per le annualità che vanno dal 2015 al 2019.

Il 22 agosto sono stati inviati 1.146 avvisi di accertamento pari a 706.973,21 euro. Inoltre sono stati emessi altri 38 avvisi per un importo di imposta pari a 60.041,71 euro. In questo caso si tratta di 767.014,92 distribuiti in 1184 avvisi.

In tutto, sulle annualità considerate, sono in ballo 3.470 cartelle per un totale di 3.633.774,42 euro. —



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