Il presidio
Sarà restaurato il barchino abbandonato sul lago
Verrà recuperato dalla Lipu e trasportato a Torre del Lago A restaurarlo sarà il cantiere navale Checchi
massarosa
Era rimasto per circa 40 anni immerso nelle acque fino a quando, intorno al 2008, venne recuperato dall’ente parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e dal regista Paolo Benvenuti che lo sistemarono, per utilizzarlo nella pellicola “La Fanciulla del Lago” dedicata alla vita di Puccini. Il barchino a Massaciuccoli, l’ultimo rimasto di una flotta che solcava le acque interne della Toscana, era tornato a nuova vita.
Proprio dodici anni fa infatti fu recuperato con una delicata operazione di restauro, quella realizzata dall’ente parco, tutt’altro che semplice dato che il navicello riversava in condizioni più che critiche ma che gli ha però permesso di diventarne proprietario e di utilizzarlo, fin quando ce n’è stata possibilità, come trasporto caratteristico e suggestivo per turisti e persone locali.
Ma nelle settimane scorse, come scritto proprio su queste pagine, era evidente come la situazione di degrado e abbandono si era nuovamente impossessata di quell’imbarcazione.
Adesso, dopo gli articoli apparsi sulla stampa, l’ente parco ha deciso di rimettere nuovamente mano a quel manufatto e di rimetterlo a nuovo.
Lo ha stabilito con due delibere. La prima che è in pratica l’esito di una gara a bando vinta dalla ditta Sasit di Capezzano. È previsto il recupero tramite un rimorchiatore elo stoccaggio temporaneo presso a Torre del Lago per il prezzo di 2. 500 euro. La seconda invece che stabilisce il vero e proprio restauro da parte del cantiere navale Checchi che è stato selezionato per rimettere in acqua il navicello al prezzo di circa 30mila euro. L’opera comprende, tra le altre cose, la sostituzione di parte del legname ormai marcio, la stuccatura con la resina, la spianatura dello stucco e la verniciatura con primer delta rosso.
Un pezzo di storia di Massarosa verrà dunque riportato alla luce dopo anni di degrado. –
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