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Mancini (Forza Italia): «Nessun risparmio nel passaggio a Ersu»

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camaiore

Nessun aumento nella Tari dovuto al passaggio da Sea a Ersu a Camaiore per la raccolta dei rifiuti, ma ancora non se ne vede il risparmio. Questa in sintesi la posizione del consigliere di Forza Italia Marcello Mancini il quale critica i passaggi in cui l’amministrazione parla del nuovo servizio della differenziata: «L’assessore Marco Mecchi - scrive Mancini in una nota - ha recentemente sconfessato i numerosi e reiterati proclami del sindaco Alessandro Del Dotto, circa l’opportunità e la convenienza del passaggio da Sea ad Ersu, che, secondo le previsioni di quest’ultimo, avrebbe comportato un miglioramento del servizio ed un consistente risparmio dei contribuenti. Bene, come avevamo purtroppo previsto e denunciato, tale risparmio non c’è e non ci sarà. Si può dire che il servizio forse è un po’ migliore».

Mancini continua il suo attacco sottolineando che la situazione di Camaiore non era tragica come in altre zone d’Italia quando il servizio era gestito da Sea: «Per contro, l’unica certezza ad oggi è il disagio del mancato ritiro del verde, che obbliga i cittadini a dover portare il verde presso l’unico centro di raccolta al momento esistente sul tutto il territorio comunale, in attesa che siano aperti anche quelli a Lido e un secondo a Camaiore. A fronte dell’attuale servizio rimangono sul campo undici decreti ingiuntivi di Sea per oltre 2 milioni, una richiesta di ulteriori quattro per la risoluzione unilaterale del contratto ed il conseguente affidamento diretto del servizio a Ersu. Tutti giudizi pendenti dinanzi al Tribunale di Lucca. Nonché la somma di 2, 3 milioni richiesta dal Consorzio Ambiente Versilia». —

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