Zucconi (FdI): «Tari in arrivo e non è calata»
viareggio
Oltre 16mila euro di Tari, da pagare entro il 16 ottobre se si sceglie la modalità di un unico pagamento oppure di 5.500 euro circa in tre rate dal 16 ottobre al 30 dicembre: è una bolletta come tante altre ricevute in questi giorni da una attività commerciale della città. «Chi non è nelle possibilità di pagare la prima rata entro un mese, fra interessi e more vede quasi il raddoppio dell’importo», sottolinea l’onorevole Riccardo Zucconi (Fratelli d’Italia).
«Un comune che vuole davvero aiutare i propri cittadini», aggiunge Zucconi, «avrebbe dovuto almeno dimezzarle o comunque spalmarle maggiormente senza costi aggiuntivi e non imporre rate così alte e ravvicinate. Invece, l’amministrazione di Viareggio ad esempio ha pensato bene di mandarle praticamente uguali a quelle del 2109 e da pagarsi in sole tre rate, da ora al 31 dicembre. Quando, lo scorso marzo, aveva dichiarato che l’ultima rata sarebbe stata il 31 gennaio. Aggiungiamo che a breve arriveranno anche le cartelle esattoriali, a dimostrazione che la sinistra fa tanti bei discorsi, ma nella realtà uccide le imprese e fa danni ovunque governi».
Una realtà, quelle delle bollette Tari in arrivo, che riguarda tutti i Comuni, non solo quello di Viareggio: «Al di là dei tre mesi imposti dal lockdown, in Versilia si è dovuto affrontare una stagione ridotta ai minimi termini», sottolinea Zucconi. Che conclude: «Nonostante questo nei Comuni stanno arrivando bollette di decine di migliaia di euro, soprattutto quelle relative alla Tari, che dimostrano l’assoluta mancanza di aiuto nei confronti delle imprese». —
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