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Ipotesi mense affidate a Farmas Ma non partiranno prima di dicembre

Cesare Bonifazi
Ipotesi mense affidate a Farmas Ma non partiranno prima di dicembre

Il sindaco vuole dare alla Partecipata il servizio scolastico Aloisi: «Vediamo: iter a norma di legge oppure è un no»

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Cesare Bonifazi / Massarosa

Continua il valzer delle mense scolastiche a Massarosa. Il sindaco che è stato a colloquio con le scuole ha promesso di mettere immediatamente mano alla questione e già nel pomeriggio di martedì si è tenuta una riunione fiume con la dirigenze di Farmas, la Partecipata del Comune, per capire se sia possibile affidarle il servizio mensa. Dato che non si può paventare un affidamento tout court, i tempi paiono allungarsi sempre di più lasciando gli studenti di medie ed elementari senza refezione almeno fino alla fine dell’anno. Si tratta di 19 classi dell’istituto comprensivo Massarosa1 e 15 per Massarosa2.

«Per noi al momento non è né sì né no - dice Danila Aloisi, amministratrice di Farmas - sono sicura che il sindaco procederà attraverso un iter a norma di legge e che passerà per questo dal voto del consiglio comunale. Questo ovviamente richiede dei tempi burocratici più lunghi. Questa scelta inoltre non deve creare danno all’azienda. Solo in base a questi presupposti possiamo dire di sì all’opzione».

Dunque si parla di mesi e l’ipotesi è che, se tutto fila liscio, si andrà a cavallo tra dicembre e gennaio.

«La realtà dice che le mense ripartiranno - spiega il sindaco Alberto Coluccini in una nota - e questo è un risultato tutt'altro che scontato, il resto è solo sterile polemica politica. I tempi per individuare una soluzione si sono allungati anche per adeguare le soluzioni sul tavolo ai numerosi decreti ministeriali che hanno più volte modificato il quadro normativo in cui muoversi. Siamo giunti all'individuazione di un percorso e a avviare l'iter burocratico per far partire il servizio, con l'impegno massimo affinché questo avvenga nel minor tempo possibile e nel pieno rispetto della legge».

Coluccini incolpa quindi la precedente amministrazione della situazione odierna: «Fa stupore – si legge nella nota – continuare a leggere prese di posizione sull'argomento, talvolta anche di addetti ai lavori, che dimenticano di rilevare due particolari tutt'altro che secondari. Ovvero che l'attuale stato dei servizi a Massarosa è frutto di quanto prodotto negli anni di amministrazione in cui non era in carica l'attuale giunta, che si è vista gravata del peso di scelte avventate compiute in precedenza e a cui sta provando con tutte le sue forze e nell'interesse della nostra comunità a porre rimedio; ma è altrettanto singolare notare come sulla questione delle mense si continui a mistificare la realtà: anziché sottolineare come sia stato individuato un percorso per far ripartire le stesse, sino a poco tempo fa considerate un servizio ormai non più disponibile, si continuano a sviluppare polemiche che paiono dettate soltanto da motivazioni, almeno in alcune circostanze, semplicemente pretestuose».

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