Portato in caserma per furto minaccia di morte i militari e tenta di sfilar loro la pistola
lido
A chiamare i carabinieri è un vigilantes in servizio di notte all’ospedale Versilia. Aveva visto il giovane vicino all’auto. Era buio ma si vedeva perfettamente che stava cercando di aprirla con la forza. E ha dato l’allarme. Quando i militari arrivano nel parcheggio, lo trovano già dentro a rovistare. Bloccato e portato in caserma, dà in escandescenze. Minaccia di morte i carabinieri. Poi cerca di sfilare la pistola dalla fondina di uno di loro. Alla fine viene calmato e arrestato per tentato furto aggravato e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice convalida l’arresto ma con il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana.
L’arrestato è Ion Giannini, 22enne di Moldava, che appena tre giorni fa è stato condannato dal tribunale di Lucca a 5 anni e 2 mesi per una rapina commessa in casa ai danni di una donna e sua zia, entrambe minacciate di morte e derubate dei portafogli e dell’auto. Il fatto era avvenuto la notte di San Silvestro 2019 a Massarosa. Questi ultimi fatti invece risalgono alla notte tra giovedì e venerdì e sono accaduti nel parcheggio dell’ospedale Versilia. «Colto in flagranza – si legge in una nota dei carabinieri –, è stato portato in caserma e, nel corso delle operazioni di identificazione, ha rivolto minacce di morte nei confronti dei carabinieri, opponendo loro resistenza nel tentativo di sottrarsi al controllo e tentando invano di sfilare la pistola dalla fondina ad uno di essi. Portato alla calma e completate le formalità di rito, il soggetto è stato dichiarato in arresto per tentato furto aggravato e per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale». —
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