Il Tirreno

Versilia

dopo il voto: gli scenari 

Giunta-bis, due incognite: i ruoli di Alberici e Miracolo

Giunta-bis, due incognite: i ruoli di Alberici e Miracolo

Il vice sindaco potrebbe diventare capo di Gabinetto di Del Ghingaro L’ex presidente di Sea Ambiente in cerca di incarichi in ambito regionale

3 MINUTI DI LETTURA





viareggio

«Il sindaco ci ha chiesto 5 giorni di tempo... era stanchissimo...»: le liste della coalizione del vincente Giorgio Del Ghingaro scalpitano in vista delle nomine tra assessorati, società partecipate e posti - come si dice - di “terza fila”. Ma il primo cittadino rieletto potrebbe far trapelare le proprie decisioni solo da metà della prossima settimana. Anche perché ci sono almeno un paio di verifiche da fare: se, arrivati a questo punto del dissesto (l’Organismo straordinario di liquidazione è ancora insediato in Municipio) il sindaco di Viareggio può permettersi di avere un capo di Gabinetto; e se vi sia un posto nel Sistema rifiuti regionali per Fabrizio Miracolo, ex presidente di Sea ambiente e membro del cda di RetiAmbiente, uomo chiave della prima amministrazione Del Ghingaro.

Nel caso di risposta affermativa per la prima incognita, il posto andrebbe dritto dritto a Valter Alberici, già vice sindaco nel primo mandato ed assessore ai lavori pubblici, che il ruolo in questione l’ha già ricoperto in Provincia e al Comune di Capannori, sempre Del Ghingaro sindaco. Si “libererebbe” così un posto politico che andrebbe al Partito democratico, schierato con Del Ghingaro, al quale spetterebbero due assessori, uno dei quali anche vice sindaco.

E se il primo cittadino da settimane assicura che non ci saranno più di tanto stravolgimenti rispetto alla prima compagine amministrativa (2015-2020), è una certezza che non ci sarà un secondo mandato per Gabriele Tomei, assessore al sociale uscente, che punta sul proprio lavoro di professore. Al suo posto viene indicata Federica Maineri, consigliera comunale di Camaiore, nonché membro della segreteria regionale del Pd e della Direzione territoriale della Versilia, una delle”anime” dell’operazione commissariamento del Pd di Viareggio.

Il ruolo di presidente del consiglio comunale (elettivo e retribuito) ieri ricoperto da Paola Gifuni viene dato per destinato a David Zappelli, capogruppo della “Lista Del Ghingaro” per il quale il sindaco non vede una ruolo operativo di assessore. Gifuni è in lizza per il ruolo di assessore all’ambiente, un tema che l’avvocato in politica da tempo ha sempre coltivato.

Rimane tutto aperto il futuro degli incarichi destinato agli esponenti di punta di liste come “Uniti per Viareggio e Torre del Lago” e “Buonsenso” che potrebbero trovare ruoli di “terzo livello” nei cda di società di area vasta o nei consigli di amministrazione e di indirizzo di partecipate e Fondazioni.

Fondazioni per le quali va tenuto conto che nell’ultimo anno Del Ghingaro ha lavorato per la Fondazione culturale unica e che sarà questo uno dei punti ai quali il rinnovo del mandato darà una accelerata.

Così come va tenuto conto che la vita di Sea Ambiente e Sea Risorse è appesa al filo dell’operazione società unica dei rifiuti in Versilia, operazione che sta molto a cuore al Pd, partito che con questo obiettivo ha motivato il sostegno alla corsa verso il bis di Del Ghingaro.

Al Pd potrebbe andare anche quell’assessorato alla cultura ieri nelle mani di Sandra Mei, per la quale da tempo si mormora di un incarico in Regione. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera