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Addio a don Dante decano dei parroci della Diocesi di Lucca
CAMAIORE. Si è spento ieri nella sua casa di Camaiore don Dante Della Latta, 98 anni: era il più anziano prete dell’Arcidiocesi di Lucca. Da qualche tempo non usciva di casa ed era sempre più dipendente dall’assistenza, ma si è aggravato solo negli ultimi giorni. Oggi alle 18 ci sarà un rosario in Collegiata per ricordarlo mentre le esequie, curate dalla Misericordia e presiedute dall’arcivescovo Paolo Giulietti, saranno celebrate domani alle 9 sempre in Collegiata di Camaiore dove ha concelebrato l’eucaristia.
Nato il 21 novembre 1922, a Capezzano, ha compiuto gli studi nel Seminario Arcivescovile di Lucca e poi è stato ordinato presbitero il 14 luglio 1946. Per alcuni anni svolse, da giovane prete, il servizio di organista nella Cattedrale di Lucca. Nel 1952 fu nominato vicario della parrocchia di Lombrici e poi nel 1961 ne divenne parroco rimanendo nella stessa fino al 1997. L’11 gennaio 2000 fu nominato Canonico dell’Insigne Collegiata di Camaiore. Don Andrea Ghiselli ricorda come nella lunga vita, da esperto di musica quale era, «don Dante spesso aiutava i cori di varie parrocchie, anche di Viareggio come a Torre del Lago, San Giovanni Bosco e nella stessa Capezzano dove era nato, ma poi so che già da piccolo si trasferì a Camaiore con la famiglia». Inoltre, aggiunge don Andrea, «fino a qualche anno fa suonava spesso l’organo della Collegiata di Camaiore, quando non celebrava, per accompagnare i fedeli durante la messa. Era molto conosciuto e amato dai camaioresi». In quanto più anziano, era il decano dei preti dell’Arcidiocesi ed era circondato dall’affetto di tutti.
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