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Rubano bici elettriche ad una concessionaria e scappano nel padule
Inseguimento notturno dei poliziotti contro i quali i ladri hanno scagliato i pesanti attrezzi usati per lo scasso
viareggio
Nella notte tra lunedì e martedì la Volante della polizia di Stato del commissariato di Viareggio, subito intervenuta a seguito di allarme antintrusione scattato in una nota concessionaria automobilistica a Massarosa, ha sventato il furto di tre biciclette elettriche di notevole valore che erano state appena trafugate. I poliziotti, da un rapido esame delle tracce hanno intuito la via di fuga dei malfattori ed in breve li hanno raggiunti nel buio di una strada di campagna, lungo la quale i malviventi trasportavano a mano l’ingente bottino. Per un po’ - così ricostruisce la nota diffusa - i ladri hanno pensato di potersi nascondere tra i rovi al margine dei campi. Quando hanno capito che ormai sarebbero stati sicuramente arrestati, hanno abbandonato le bici e si sono inoltrati ancora di più verso il padule, «non prima di aver scagliato contro i poliziotti, a mo’ di lancia, dei pesanti attrezzi metallici». Una volta alleggeritisi della refurtiva i ladri sono riusciti a scappare. Le bici sono state restituite al proprietario, ma le indagini continuano per arrivare all’identificazione dei malviventi .
In un albergo di Viareggio, invece, la polizia di Stato ha arrestato una cittadina polacca nei confronti della quale era stato emesso un ordine di carcerazione dal Tribunale di Udine per una pena residua di 1 anno e 6 mesi per reati predatori. La donna «era in compagnia della figlia con la quale è emerso un consolidato “accordo “criminale. Proprio queste considerazioni hanno portato alla conclusione che le due fossero in Versilia per mettere in atto altri colpi». La figlia è stata allontanata dal territorio comunale con il divieto di ritorno per due anni». —
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