Il presidio
Versilia controcorrente: Ceccardi prima Lega al top dei consensi, exploit di FdI
Soltanto a Viareggio il quadro risulta non deformato rispetto a quello regionale: testa a testa tra i candidati governatori
VIAREGGIO. La Versilia tiene la destra, come alle elezioni politiche di due anni fa. E a differenza di quello che succede a livello regionale, regala il primato a Susanna Ceccardi. Un po’ dappertutto: in maniera molto vistosa in comuni dove la sinistra non ha mai avuto radici profonde - Massarosa, Camaiore, Forte dei Marmi - ma anche a Stazzema, Pietrasanta e perfino Seravezza, solo di poco a Viareggio.
A tirare la volata all’ex sindaco di Cascina è innanzitutto la Lega di Salvini che conferma l’exploit del 2018 e resta nettamente il primo partito a Massarosa, Stazzema e Forte dei Marmi, mentre a Pietrasanta, Camaiore, Viareggio e Seravezza è un testa a testa con il Pd.
Il Partito democratico anche in Versilia rimane la colonna portante della coalizione di centrosinistra che invece ha evidentemente sofferto della debolezza di Italia Viva, che qui è rimasta al palo più o meno in tutti i comuni.
Nel centrodestra c’è poi un altro dato che si impone all’attenzione: il boom di preferenze ottenute da Fratelli d’Italia. Che ha ribaltato i rapporti di forza con il partito di Silvio Berlusconi, triplicando e in qualche caso quadruplicando i consensi ottenuti appenaun paio di anni fa.
Forza Italia invece sembra ormai al crepuscolo: soltanto nella Pietrasanta del senatore e coordinatore regionale del partito Massimo Mallegni riesce a tenere testa ai seguaci di Giorgia Meloni, mentre negli altri comuni pesa molto meno della metà di prima.
I Cinque Stelle continuano a vedere scemare la forza dirompente con cui si erano imposti alle politiche di due anni fa così come a quelle del febbraio 2013, quando risultarono la prima forza in Versilia. Il movimento fondato da Beppe Grillo si attesta attorno alla metà dei voti che aveva ottenuto alle regionali del 2015, quando in Versilia superò il quindici per cento.
Toscana a sinistra si conferma uno zoccolo duro, il solo nel variegato elenco dei partitini che costellano quella parte politica capace di raccogliere una quantità di consenso un minimo significativo.
Rimane infine Viareggio, l’unico comune dove Susanna Ceccardi ed Eugenio Giani se la sono giocata praticamente alla pari, l’unico comune dove il quadro complessivo regionale non risulta deformato come invece, appunto, nel resto della Versilia. Vedremo stasera se e quanto questo abbia inciso o potuto incidere sull’esito della consultazione per la scelta del nuovo sindaco.
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