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il caso 

Dal 24 agosto in isolamento a casa: spazzatura ritirata una volta sola

donatella francesconi

L’amministratore delegato di Sea Ambiente, Bonifazi, si è preso a cuore il problema: «Oggi la cooperativa che ha l’appalto effettuerà il nuovo ritiro»

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viareggio

Vita col Covid, e già è complicato affrontare tutto l’iter sanitario, tamponi compresi e relativi tempi di attesa, ci manca solo di doversi tenere i rifiuti in casa. La segnalazione arriva dalla fidanzata di un uomo in quarantena, dal 24 agosto, perché contagiatosi. «Una mattina, dopo una settimana di isolamento viene contattato da Sea che gli comunica che non deve assolutamente buttare la spazzatura nei bidoni condominiali, ma che gli verranno portate delle scatole in cui deve inserire tutti i rifiuti senza fare la raccolta differenziata».

Era l’8 settembre - così ha ricostruito l’amministratore unico di Sea Ambiente, Emilio Bonifazi - e all’uomo vengono consegnati, continua la fidanzata, «5 scatole non grandissime e gli dicono che verranno a ritirarle una settimana dopo». Ad oggi - così prosegue la protesta diffusa nel fine settimana - «in 27 giorni di isolamento, Sea è venuta solo una volta a ritirare la spazzatura, (considerate che abbiamo anche tre gatti), ha riconsegnato altre 5 scatole e non ha comunicato un prossimo ritiro. Ed il mio fidanzato, oltre alla situazione di salute che sta vivendo, si ritrova con il balcone con i vermi». E l’8 settembre, quando i contenitori sono stati consegnati a domicilio, «il mio fidanzato», continua la testimonianza, «a quella data aveva già dei rifiuti accumulati, dato che era in isolamento già dal 24 agosto in attesa del risultato del tampone. E quei rifiuti sono rimasti in casa».

Bonifazi spiega al Tirreno che Sea Ambiente si è messa in contatto con l’uomo: «La Asl ci ha segnalato l’utente il 2 settembre» ed il servizio di distribuzione e raccolta viene effettuato, ricorda l’amministratore di Sea, «dalla GeeCo». Comunque, «una addetta dell’ufficio Urp di Sea Ambiente ha contattato l’utente e gli ha lasciato anche il suo cellulare per eventuali ulteriori problemi», aggiunge Bonifazi che si è preso a cuore il problema.

Una volta appurato dalla fidanzata dell’uomo che l’unico ritiro dei rifiuti è avvenuto il 15 settembre, Bonifazi ha assicurato che oggi avverrà il nuovo passaggio per portare via la spazzatura. «Io ho provato a chiamare più volte Sea e mi sono presentata anche di persona e mi è stato risposto addirittura che avrei dovuto mandare una email», è la conclusione della testimonianza che fa pensare come qualcosa non funzioni nel servizio rifiuti Covid.

Vita col virus, insomma. Che dovrebbe essere resa più facile, visto che bastano ed avanzano la malattia e la quarantena ad appesantire la vita di chi incrocia il virus sulla propria strada. —



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