Il presidio
Nuova Tari, quelli che ci guadagnano sono più degli stangati
SERAVEZZA
C’è a chi è arrivata una bolletta sui rifiuti più cara, anche di oltre il 10%, e chi invece l'ha ricevuta assai più leggera. È successo (anche) a Seravezza. In queste settimane i cittadini scontenti per l’aumento stanno esprimendo critiche all'amministrazione, o direttamente o sui social. Così il Comune ha deciso di fare uno studio su circa 6mila utenze: dimostra che gli utenti con sconti sono il doppio di quelli con rincari sulla Tari. L’amministrazione ha anche spiegato che questo stravolgimento è stato dettato – come per tutti i Comuni – da Arera (Autorità di regolazione per energie reti e ambiente). Sostanzialmente se prima a Seravezza, come altrove, le famiglie pagavano sia in base al numero del nucleo di residenza ma soprattutto anche in base ai mq dell’abitazione, da quest'anno la tariffa è calcolata solo in base al numero dei residenti per unità abitativa. Perciò in questo comune virtuoso (dove la differenziata ha sfondato abbondantemente l’80%) tanti cittadini si sono risentiti per l’aumento. «Le utenze che rispetto al 2019 beneficiano di una diminuzione della tassa di oltre il 10% sono più del doppio di quelle che subiscono un aumento – fanno sapere dal municipio - lo dicono i numeri. Le bollette calate di oltre il 10% sono 2057. Di queste, 1050 hanno avuto una riduzione compresa fra il 10 e il 20%, 667 fra il 20 e il 30%, 101 fra il 30 e il 50, 5 fra il 50 e il 60. Le bollette aumentate di oltre il 10% sono 957».
Gli uffici hanno preso in esame le utenze che hanno consentito di fare un raffronto con lo scorso anno, quindi non le nuove né quelle che hanno subito una variazione nel numero dei componenti. L'amministrazione ha infine precisato che «la modalità di ricalcolo delle tariffe Tari 2020 è stata decisa da un'autorità nazionale e riguarda tutti i Comuni italiani. Se vengono privilegiate o penalizzate determinate categorie di utenti non è per decisione autonoma del Comune di Seravezza ma per un ordine che viene dall'alto. Inoltre, l'aumento dell'1% della quota provinciale sulla Tari 2020 riguarda tutti i comuni della Provincia di Lucca». — T.B.G.
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