Il Tirreno

Versilia

l’appuntamento 

L’emergenza coronavirus non ferma la Francigena Tuscany Marathon

Michele Morabito
L’emergenza coronavirus non ferma la Francigena Tuscany Marathon

Dopo l’annullamento di marzo la camminata non competitiva ritorna domenica  prossima con partenza  e rientro a Pietrasanta

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PIETRASANTA

La quarta edizione della Francigena Tuscany Marathon alla fine si farà: dopo l’annunciato annullamento di marzo, gli organizzatori, l’Associazione Amici della Francigena di Pietrasanta, con il presidente Adriano Bigongiari in testa, hanno deciso di svolgere comunque l’appuntamento, mantenendo la data del 27 settembre con una nuova formula. Dopo l’incredibile successo delle tre passate edizioni che hanno visto camminare complessivamente per le vie della Versilia e della Lucchesia più di 7.500 partecipanti provenienti da tutta Italia, si torna in marcia.

La #FTM2020, a causa dell’emergenza COVID 19, avrà una fisionomia completamente diversa dalle precedenti edizioni. Non ci sarà più il classico percorso con partenza in linea da Pietrasanta e arrivo a Lucca ma bensì sarà un percorso ad anello che toccherà alcuni comuni della Versilia, con difficoltà crescente di 17,28 e 34 km. Tutti e tre i percorsi sono ad anello con partenza e rientro a Pietrasanta, non sono quindi previste navette ovviamente non necessarie.

Per l’organizzazione dell’evento è stato necessario il supporto dei Comuni di Pietrasanta, Camaiore e Seravezza nonché l’indispensabile aiuto di varie associazioni locali. È stato posto il limite a mille partecipanti e bisogna affrettarsi a iscriversi perché vi sono una trentina di posti disponibili: partenza libera in una fascia oraria predefinita dopo le 7; ristori con cibi confezionati, senza i pasta party dello scorso anno e senza distribuzione di acqua (reperibile presso le numerose fontane presenti sul percorso); obbligo di mascherina quando non potrà essere garantita la distanza di sicurezza; steward lungo il percorso per garantire il distanziamento e il non assembramento ai ristori; “Patto di Corresponsabilità” da sottoscrivere e presentare al ritiro del kit di partecipazione.

Si partirà da Pietrasanta, poi si entrerà nel comune di Seravezza e alla fine del percorso si entrerà nel comune di Camaiore. Verranno toccati alcuni dei più bei borghi della Versilia godendo di panorami ineguagliabili sul suo mare, potendo beneficiare, in giornate particolarmente chiare e terse, della vista delle isole dell’Arcipelago Toscano. Si attraverseranno Pietrasanta, Ripa, Servezza, Vallecchia, Solaio, Capriglia, Capezzano Monte, Valdicastello Carducci, Monteggiori, Santa Lucia. Sarà una camminata impegnativa che metterà in evidenza il carattere e la volontà dei partecipati chiamati a misurarsi con se stessi nell’intento di portare a compimento che seppur non lungo come l’originale FTM accumula quasi 1400 metri di dislivello in un susseguirsi di salite e discese che lasceranno senza fiato anche i camminatori più preparati. Si tratta di una camminata non competitiva. Partenza alle 7 da Piazza del Duomo con attrezzatura adeguata e l’impegno a rispettare le prescrizioni. Resta la magia di viaggiare nella storia, lungo percorsi che un tempo univano i paesi e tutti portavano a Roma. La via Francigena non è solo un percorso ma una immersione in ambienti favolosi lungo i quali trovare ponti, fontane, marginette, antichi rifugi per i pellegrini. —



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