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I cittadini delle case Erp: «I lavori non sono sufficienti»

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Massarosa

Un comitato di cittadini delle case Erp di Massarosa hanno deciso di rivolgersi al Tirreno per lamentare la carenza di comunicazione con l’amministrazione riguardo ai lavori sulle loro case. Ecco la lettera che hanno consegnato alla redazione.

«Ci troviamo a scrivere questa lettera e consegnarla alla stampa per l’impossibilità di comunicare direttamente con i rappresentanti del nostro Comune. Noi siamo abitanti delle case popolare a Piano di Mommio. Abbiamo ripetutamente telefonato in comune per avere un appuntamento con il sindaco per parlare di questioni riguardanti le nostre case: sia sui lavori eseguiti sia sulla possibilità di accedere all’ecobonus per apportare delle migliorie. Abbiamo già cercato un confronto con l’assessora Morgantini e l’assessore Simonini chiedendo come prima cosa di poter capire bene quanti soldi fossero stati stanziati e come sarebbero stati spesi, quindi di poter vedere il capitolato di suddetti lavori. Nel frattempo i lavori sono iniziati ma dall’idea primaria di un cappotto termico che risolvesse il problema dell’umidità si è passati a interventi di molto minore entità. Abbiamo avuto anche dall’ente gestore Erp delle risposte vaghe, promesse di incontri mai avvenuti. I tecnici con cui abbiamo parlato ci hanno detto che il cappotto termico non si poteva fare perché troppo gravoso. Il fatto è che noi avevamo avuto notizia di uno stanziamento di circa 85mila euro e al momento il costo del lavoro ammonta a 35mila euro. C’è da ricordare che per vedere questi lavori ci siamo spesi per anni. Troviamo veramente avvilente dover ricorrere a questa lettera perché pensiamo che se ci fosse collaborazione e dialogo tra cittadini e istituzioni a tutti i livelli, le cose potrebbero funzionare molto meglio». —

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