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Per Matteo Renzi un comizio fra politica e... amarcord
Il leader di Italia Viva ha raccontato che nel 1982 ha festeggiato a Viareggio la vittoria dei Mondiali «Votate Giani e Del Ghingaro»
Viareggio
Ha accumulato quasi un’ora di ritardo sull’orario previsto per il suo intervento. Poi, però, quando ha preso la parola nel tratto di Passeggiata di fronte al Principino è riuscito a scaldare gli animi dei suoi. Che ha invitato a combattere «fino a lunedì, perché non si vota solo domenica» per far votare Eugenio Giani alla Regione e Giorgio Del Ghingaro al Comune. Dopo la mattinata (un po’ burrascosa, in verità) di Nicola Zingaretti, il pomeriggio elettorale di ieri se lo è preso tutto Matteo Renzi, leader di quell’Italia Viva che a Viareggio - e anche in questo caso non senza polemiche e divisioni - ha deciso di appoggiare il sindaco uscente.
Renzi nella prima parte del suo discorso ha gigioneggiato con il pubblico lasciandosi andare all’amarcord quando ha ricordato di aver festeggiato a Viareggio la vittoria nei mondiali del 1982. O ha raccontato della nonna, che fra qualche settimana compirà 100 anni e che ha vissuto a lungo a Viareggio (e qui ha fondato anche la sede versiliese dell’Avo). Ma ha sostenuto anche Giorgio Del Ghingaro per la svolta che ha saputo dare alla città e Eugenio Giani perché è persona capace e competente.
E a proposito di Del Ghingaro - che ha preso la parola prima dell’intervento di Matteo Renzi - dal sindaco è arrivato un annuncio riguardo ai lavori della Terrazza della Repubblica che inizieranno (così ha garantito) fra due settimane. Se sia un colpo ad effetto a poche ore dal voto o se il cantiere aprirà davvero lo si scoprirà soltanto agli inizi di ottobre. Ovvero dopo anche l’eventuale data del ballottaggio... —
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