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A Seravezza verranno recuperati i sentieri di Malbacco e della Desiata

A Seravezza verranno recuperati i sentieri di Malbacco e della Desiata

Si tratta di cinque interventi che hanno già ottenuto il via libera dalla Regione per migliorare e valorizzare in ottica turistica il parco fluviale del Serra

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SERAVEZZA. Un crocevia di sentieri in mezzo al bosco e alla natura incontaminata del parco fluviale del Serra, che portano nei luoghi più misteriosi e straordinari di Malbacco e della Desiata, saranno oggetto di lavori di adeguamento e manutenzione. Si tratta di cinque interventi che hanno già ottenuto il via libera della Regione Toscana.

Le opere sono state affidate a una cooperativa locale che avvierà a breve i cantieri. I lavori dovranno concludersi entro il 17 ottobre, e sono stati finanziati sempre dalla Regione attraverso il Piano di sviluppo rurale (Psr) per 21 mila euro e rientrano nell’azione del Contratto di fiume. L’elenco degli interventi riguarda: l’adeguamento funzionale dell’accesso al torrente Serra in località Desiata, il ripristino del collegamento fra la Desiata e il borgo di Azzano, la riapertura dopo anni di interruzione dello storico sentiero del Foresto (sempre tra il fondovalle e Azzano), il ripristino della pista ottocentesca che porta alla via vicinale del Carchio, e ultimo ma forse fra i più di interesse è il miglioramento del percorso del Pozzo della Madonna. I lavori che interesseranno quest’ultimo sentiero, il numero 4, battuto ogni estate dai molti bagnanti, prevedono una radicale pulizia di un tratto di circa 250 metri, il ripristino di alcuni scalini in legno e pali di bordo e il taglio di alberi caduti. Le opere saranno realizzate con materiali a basso impatto ambientale con preferenza di materiale lapideo locale e paleria in legname di castagno scortecciato.

«Grazie alla sinergia fra enti e al coordinamento che si realizza attraverso il Contratto di fiume iniziano a prendere forma le strategie che vedono il Comune di Seravezza in prima fila nella valorizzazione del patrimonio ambientale della Valle del Serra», dichiara il sindaco Riccardo Tarabella, raggiunto in ospedale dove sta completando un ciclo di terapie mediche. «Se da un lato la pandemia ha provocato un inevitabile rallentamento delle attività, dall’altra non ha bloccato i progetti, che sono infatti andati avanti e che adesso iniziano a concretizzarsi. I cantieri di questi cinque interventi curati dall’Unione dei Comuni partiranno a breve». Un’altra opera significativa riguarda il sentiero vicinale del Foresto che verrà finalmente riaperto. Si tratta di uno storico itinerario di collegamento che passa attraverso il Canale di Rimone. A causa di alcuni smottamenti e di alberi pericolanti, il sentiero è interrotto in più punti. L’impresa incaricata dall’Unione dei Comuni dovrà provvedere alla risagomatura di alcuni tratti del sentiero, al ripristino di passerelle in legno e muretti, alla rimozione di terra, detriti ed alberi franati, alla pulizia da rovi e al taglio di piante cadute o pericolanti. «Due ulteriori e distinti interventi – conclude Tarabella – partiranno presto, presumibilmente entro la fine dell’anno, per il miglioramento del sentiero Basati-Monte Calvario e per il ripristino delle passerelle del sentiero del Canale del Giardino». —

T. B. G.
 

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