Il presidio
A Camaiore centro c’è un pediatra in meno Protestano i genitori
camaiore
Sono ormai più di due settimane che la pediatra Elena Giaconi ha terminato la propria attività di convenzione presso Camaiore, per trasferimento nell'ambito territoriale di Livorno. Una scelta che non ha potuto che scatenare alcune proteste da parte dei genitori che si sono trovati con un medico in meno. La scelta dell’azienda sanitaria infatti è stata quella di non sostituire il medico trasferito con un altro perché nel distretto pediatrico, composto dai Comuni di Camaiore e Massarosa, esercitano cinque professionisti che non sono ancora arrivati al massimale dei pazienti previsto dalla legge.
Per il momento quindi l’ambulatorio in centro a Camaiore dunque risulta chiuso. Le proteste sono arrivate malgrado la dottoressa avesse già avvertito con dei cartelli della data del suo trasferimento. Comunque la Asl Toscana ha deciso di rassicurare gli assistiti della dottoressa Giaconi sul fatto che presto, ancora non è stato dato un orizzonte temporale certo, provvederanno alla sua riapertura. L’Asl invita perciò i pazienti a procedere con la scelta del nuovo medico o pediatra attraverso le modalità descritte dal protocollo.
Gli ex assistiti della dottoressa, come ricorda l'azienda Asl Toscana nord ovest, potranno effettuare la scelta del nuovo medico o pediatra tramite i vari servizi on-line così da non doversi recare fisicamente allo sportello e di conseguenza liberi da qualsiasi fascia oraria. Le varie app dalle quali poter effettuare il cambiamento sono: Totem PuntoSI, App SmartSST di Regione Toscana, Portale web Open Toscana che permette, dopo essersi autenticati tramite il sistema di identità digitale Spid o se si è in possesso del lettore di smart card tramite la tessera sanitaria e il relativo pin, di accedere alla sezione “Salute”; è inoltre attiva la possibilità di effettuare la richiesta per la sostituzione collegandosi al sito www.uslnordovest.toscana.it/richiesta-cambio-medico attraverso la compilazione di un modulo elettronico, al quale potranno accedere i cittadini con iscrizione in corso di validità al servizio sanitario regionale e compilarlo per sé stessi, per i propri figli minori o per persone per le quali esercitano tutela. In alternativa sarà necessario rivolgersi agli sportelli con funzione di anagrafe sanitaria presenti nei distretti aziendali. —
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