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Positivo un familiare: in quarantena Silvia Cirri e Umberto Cinquini
I due costruttori hanno deciso di isolarsi e di non recarsi al lavoro alla Cittadella in attesa dei risultati dei test a cui si sono sottoposti ieri
Viareggio
Il virus entra anche nel mondo del Carnevale. Per fortuna in maniera leggera, perché in forma asintomatica o quasi. Ma per la prima volta fa capolino, sia pure indirettamente, agli hangar della Cittadella. Un componente (minorenne) del clan della grande famiglia dei fratelli Cinquini è infatti risultato positivo al Covid-19 (per lui un paio di giorni con qualche linea di febbre e poco altro: ora sta bene e non ha più sintomi ma resta ovviamente in isolamento fino a quando non risulterà di nuovo negativo). E così - in forma precauzionale e in attesa dei risultati dei test a cui si sono sottoposti ieri e che dovranno accertare se a loro volta sono positivi o negativi al coronavirus - sia il carrista Umberto Cinquini che la moglie Silvia Cirri (anche lei carrista) hanno deciso di mettersi spontaneamente in quarantena. E - per evitare il rischio di ulteriori contagi - hanno deciso di disertare la Cittadella del Carnevale fino a quando ogni rischio sarà definitivamente scongiurato. «Io e mio marito ci siamo messi in isolamento volontario - ha scritto ieri Silvia sulla sua pagina Facebook, scatenando una valanga di commenti e di dimostrazioni di affetto e vicinanza - e rispetteremo la prassi consigliata dalla Usl».
A presidiare l’hangar dove sono iniziati i lavori preparatori del carro che sfilerà in occasione del Carnevale 2020 - oltre a Stefano Cinquini, fratello di Umberto - ci sarà dunque il figlio maggiore Michele, ormai da alcune edizioni ufficialmente in società con padre, madre e zio. «Fortunatamente sono stato una quindicina di giorni in vacanza in Puglia - racconta Michele - e dunque non ho avuto contatti né con chi ha contratto il virus né con papà Umberto e mamma Silvia. Dunque, dopo essermi consultato anche con il mio medico che mi ha assicurato che non ci sono rischi di contagio, anche in questi ultimi giorni ho continuato a venire regolamente al lavoro».
La quarantena ha avuto giocoforza effetti anche sulla campagna elettorale in corso per il rinnovo del sindaco di Viareggio. Silvia Cirri, infatti, oltre ad essere carrista, ha deciso di impegnarsi in politica e si è candidata nelle liste del Partito democratico per un seggio in consiglio comunale. Di conseguenza non potrà prendere parte alle prossime iniziative elettorali in programma. E, con l’ironia che contraddistingue il mondo del Carnevale, il figlio Michele ci scherza su: «Chissà che non sia stato qualche leghista a farci entrare il virus in casa per tenerla a casa proprio in occasione delle ultime battute della campagna elettorale...», dice sorridendo. —
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