Italia
Addio a Lelio Bonuccelli amato rappresentante di una stirpe carnevalara
Il papà Aurelio fu tra i fondatori del Rione Vecchia Viareggio
VIAREGGIO- Ha combattuto contro un male per tre anni e mezzo Lelio Bonuccelli, deceduto il 10 settembre a 64 anni all’hospice del San Camillo dove era ricoverato da due giorni per l’aggravarsi delle sue condizione di salute. Lascia il papà Aurelio, il fratello Alessandro, i nipoti Luca e Leonardo con i quali ha condiviso momenti felici e la cognata Monica, oltre a tanti amici. Era, come del resto tutta la famiglia, un grande amante del Carnevale. Il papà Aurelio è stato infatti tra i fondatori del Rione Vecchia Viareggio, e lui assieme ad Alessandro gli è stato al fianco con le mascherate, prendendo parte non solo alla festa rionale, ma anche a più di una trasferta in giro per l’Italia. Anche Lelio faceva parte del “Gruppo Festa a bordo”, che ha organizzato inoltre partite fra “scapoli e ammogliati”, diventato infatti un appuntamento fisso per Pasquetta al campo della Vigor.
Contese che poi avevano come seguito una cena con gli immancabili tordelli. Il calcio era un’altra delle sue passioni: aveva il Viareggio nel cuore e lo seguiva nelle partite interne allo stadio dei Pini. Le sue passioni in serie A, ricorda il fratello Alessandro, sono passate da più squadre. Dalla Roma, al Milan per poi tifare per la Juventus. Sempre al fianco del papà ha collaborato nelle varie attività svolte nella chiesa di Santa Rita all’ex Campo d’Aviazione. Il fratello Alessandro lo saluta così: «Ciao fratellino, sono sicuro che starai già coccolando la mamma e scherzando con Luciano (il suocero scomparso anche lui), abbracciali forte anche per me».
Domani mattina (12 settembre) alla chiesa di Santa Rita ci sarà il funerale (ore 10).
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