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Terrazza della Repubblica, 2 giorni per concorrere al rifacimento

d.f.
Terrazza della Repubblica, 2 giorni per concorrere al rifacimento

A lavori terminati avrà 22 accessi invece dei 48 attuali e le aiuole lato monte saranno solo ristrutturate e non rifatte del tutto

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viareggio

Scade tra due giorni il termine per partecipare alla gara per il rifacimento della Terrazza della Repubblica, intervento da 24.150 metri quadrati, come si legge nella nota allegata agli atti di gara a firma del progettista, architetto Stefano Dini, relativamente a quanto disposto dalla Soprintendenza con nota del novembre 2019. Progetto che, continua Dini, «prevede tutte le opere e le forniture necessarie per il rifacimento delle pavimentazioni e ridefinizione delle aiuole, del tratto della passeggiata lungomare compreso tra il bagno denominato “Principino” ad Est, e piazza Zara, e tra piazza Zara e l'estremità Ovest in adiacenza con l'edificio “Caprice”. Con successivi stralci funzionali è prevista l'estensione dell'intervento a piazza Zara, e alla parte terminale verso Lido, in corrispondenza del “Caprice”». La somma a gara ammonta a 2.982.098,64 euro.

Il progetto definitivo , si legge ancora, «è stato approvato nelle linee generali dalla Soprintendenza con parere in data 16 luglio 2019. Ed il successivo progetto esecutivo trasmesso in data 3 dicembre 2019 è stato approvato con prescrizioni in data 22 aprile 2020». Il che significa che in pieno lockdown la Soprintendenza diretta da Angela Acardon ha continuato a lavorare per Viareggio.

Tra le indicazioni della Soprintendenza, anche quelle relative al tratto di Terrazza più vicino alla Fossa dell’Abate, al confine con Lido: «Contestualmente al procedere dei lavori inerenti il primo lotto», così la prescrizione ricevuta dai progettisti, «si potrà procedere ad adeguare il progetto alle modifiche richieste dalla Soprintendenza ed anche a valutarne al meglio l'integrazione con il progetto di ristrutturazione del “Caprice” che è in fase di completamento».

Il progetto - così le relazione - «prevede la sostituzione totale di tutte le pavimentazioni e dei sottofondi della Terrazza, ed il rifacimento delle aiuole, con la sola esclusione di quelle lato monte che saranno restaurate». I cordoli delle aiuole lato mare «saranno smontati, se possibile recuperati gli elementi in buono stato, e reimpiegati nel restauro delle aiuole di monte». I percorsi tra le aiuole lato monte, continua il progettista, «vengono semplificati e razionalizzati, in modo da ottenere una seconda passeggiata lungo il bordo della Terrazza, che definiamo “in ombra” immaginando il filare di palme previsto dal progetto definitivo, che sarà posto in opera in lotti funzionali successivi, contestualmente alla riqualificazione di tutto il patrimonio arboreo». Gli accessi al giardino «saranno ampliati ma ridotti da 48 a 22, suddivisi in 7 gradonate e 15 rampe a norma per disabili, equilibratamente distribuite in alternanza rampa/gradonata». Panche e fioriere «saranno asportate e saranno inserite nuove sedute integrate con le aiuole e la pavimentazione». La nuova Terrazza «sarà uno spazio pedonale, l’accesso ai mezzi di soccorso e/o per le manutenzioni degli stabilimenti balneari sarà regolato da pilomat a tutti gli accessi carrabili». La consegna dei lavori è prevista in 42 settimane dall’inizio . —



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