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Versilia

Due giornate sugli eccidi nazisti in Versilia

Due giornate sugli eccidi nazisti in Versilia

Oggi e domani al Caffè della Versiliana si parla delle stragi di Mulina e Sant’Anna di Stazzema con studiosi e religiosi

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Marina di pietrasanta

Quel 12 agosto in Versilia. L’Eccidio di Mulina e Sant’Anna di Stazzema rimane una pagina aperta, che versa sangue come una ferita. La storiografia è l’emblema di quella realtà ancora dolorante e aperta. Mille sono le domande a cui si potrebbe rispondere oggi in tre o quattro maniere diverse.

Il convegno in programma oggi e domani (inizio ore 18), che si svolgerà presso lo “spazio Caffè de La Versiliana”, vuole essere un contributo del rigore e della curiosità della storiografia locale recente. Organizzato dalla sezione di Pietrasanta della Scuola di Formazione Teologico Pastorale dell’Arcidiocesi di Pisa, specificamente nella persona di don Alessandro Previato, il convegno è la riformulazione di un percorso didattico che avrebbe dovuto trovare spazio all’interno della programmazione accademica durante il 75° anniversario dell’Eccidio. Avendo il Covid impedito la sua realizzazione, grazie all’Amministrazione comunale di Pietrasanta e della Fondazione Versiliana, la Scuola ne ha convertito il format, rendendo possibile la partecipazione all’evento a tanti residenti e visitatori. La necessità di inquadrare i fatti storici in una cornice complessa, ha richiesto la partecipazione di relatori di diversa formazione.

Oggi, primo giorno del convegno, la professoressa Anna Guidi spiegherà la situazione in Italia dopo l’8 settembre 1943; guerra civile è la parola che inquadra molti dei fatti successivi. Seguirà la relazione del professor Stefano Sodi, storico della Chiesa ed esperto della realtà pisana; ha pubblicato un paio di libri sugli eventi della Seconda Guerra Mondiale nel pisano e sul ruolo della Chiesa locale e su queste cose verterà il suo intervento (la Versilia è Diocesi pisana).

Il secondo giorno, Lorenzo Alessandrini, già sindaco di Seravezza, parlerà del 1944 in Versilia. Giuseppe Vezzoni, storico autodidatta, molto scrupoloso e metodico, narrerà finalmente l’Eccidio di Sant’Anna. Infine monsignor Danilo D’Angiolo, noto presbitero versiliese, racconterà la testimonianza dei confratelli e dei religiosi locali uccisi in quegli anni. Moderatore e conduttore della due giorni è Claudio Sottili, veterano del Caffè.

Si consiglia di presentarsi con anticipo rispetto all'inizio degli incontri.

Informazioni: www.versilianafestival.it ; info@versilianafestival.it —

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