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Versilia

POlitica a massarosa/1 

I dissidenti si avvicinano a Fratelli d’Italia

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massarosa

Dopo la rottura non c’è stato alcun ripensamento, anzi. La politica di Massarosa vede ormai la spaccatura marcata del centrodestra. I tre consiglieri usciti dalla compagine che sostiene il sindaco Alberto Coluccini, hanno deciso di darci un taglio con le critiche e, per staccarsi dall’opposizione di sinistra, hanno deciso di camminare con le proprie gambe. Così hanno creato un gruppo consiliare che, però, dice di ispirarsi a Fratelli d’Italia. Un groviglio politico non da poco: Sisto Dati e Mascia Garibaldi erano della Lega, Lorenzo Ghiara di Forza Italia; in tutto questo Fratelli d’Italia è una delle forze che compongono la maggioranza tanto che il partito, malgrado non abbia consiglieri, ha come espressione della sua partecipazione in giunta l’assessora Michela Dell’Innocenti.

«Con senso di responsabilità verso il cittadino di Massarosa che rappresentiamo - hanno scritto i consiglieri fuoriusciti - andiamo a formare un gruppo “Massarosa c’è”. Vogliamo rappresentare una Destra che negli anni a Massarosa sempre è stata forte e determinante e che non si merita di essere ridotta a mero spettatore (un assessore per grazia ricevuta). I valori a cui ci ispiriamo sono quelli portati avanti da Fratelli D’Italia e da Giorgia Meloni. Attendiamo che l’attuale maggioranza, sempre più fragile, a cui non ci sentiamo di appartenere per “dichiarata infermità e inaffidabilità”, possa chiarire alla città lo stato insostenibile delle cose provocato dalla dichiarazione di dissesto e soprattutto dalla insostenibilità di un bilancio che è stato approvato solo grazie al voto di un confuso consigliere di “minoranza”».

E concludono:«Essere Destra vuol dire serietà e trasparenza mettendo davanti a tutto l’interesse del cittadino, soprattutto quello più debole. L’attuale maggioranza nega, con tagli indiscriminati, quella tutela sociale che noi rivendichiamo. Questa maggioranza è solo un accozzaglia di sigle e persone che rappresentano a mala pena se stessi e che hanno come unico scopo il mantenimento della poltrona. Oggi la destra a Massarosa non c’è, noi vogliamo rappresentarla». —

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