Il Tirreno

Versilia

la presentazione 

La lista di Bonaceto: «Sostegno ai più deboli»

donatella francesconi

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio

«Viareggio libera è un grido di dolore per riportare Viareggio come era una volta», ha esordito ieri Sandro Bonaceto, candidato a sindaco di liste civiche senza partiti, presentando la propria lista “Sandro Bonaceto sindaco”. Che vede, tra i candidati, anche persone che conoscono profondamente Viareggio, come Stefano Manfredi, 43 anni indossando la divisa della polizia municipale, della quale è stato vice comandante: «Chi amministra», sono state le sue parole, «prima di tutto deve garantire la dignità di tutti i cittadini, dal più ricco al più povero. Specialmente in una città in cui da tempo non trovano più risposte i problemi dei più deboli». Negli ultimi 5 anni, così l’avvocato Tiziano Nicoletti, «ho visto una città incattivita, esattamente come la politica viareggina. Per questo libereremo Viareggio con un sorriso».

Bonaceto, che ha dichiarato di «non aver preso il bonus Inps da 600 euro, perché chi ha un reddito garantito e fonti di guadagno non può neppure pensare di accedervi», ha lanciato dal circolo “Il Fienile” («uno dei valori forti della città») un allarme diretto alla Prefettura di Lucca: «Vorrei una campagna elettorale regolare, senza questa ridda di inaugurazioni e “red carpet”. Per favore: un minimo di eleganza».

Incalzato sugli obiettivi che si prefigge, Bonaceto è tornato a proporre la sua parola d’ordine: «Ci sono cose che possono essere fatte adesso. Per esempio aprire alla Zattera un centro di informazioni turistiche. È così difficile?». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web