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ECONOMIA

Soluzione a settembre per la crisi Perini: due acquirenti in vista

di Donatella Francesconi
Soluzione a settembre per la crisi Perini: due acquirenti in vista

Ieri la famiglia Tabacchi ha incontrato il sindacato. Oggi assemblea dei dipenderti di fronte alla sede

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VIAREGGIO. È metà di settembre la data nella quale sembra destinata a sbrogliarsi la “matassa” della proposta di concordato presentata in Tribunale a Lucca da Perini Navi. Questo trapela dalle indiscrezioni circolate ieri, dopo l’incontro tra i rappresentanti sindacali della Fiom Cgil e la proprietà, rappresentata da Edoardo Tabacchi, vice presidente della prestigiosa azienda nautica, e Lamberto Tacoli, presidente e amministratore delegato.

Sul tavolo del confronto una soluzione che vede due ipotesi in campo, alternative tra di loro: l’acquisto della maggioranza della quote da parte di Sanlorenzo, scenario che si è subito affacciato sul futuro della crisi Perini Navi; e la presenza di un altro possibile acquirente, al momento rimasto senza connotati. Il confronto con Sanlorenzo potrebbe essere stato più arduo di quanto si pensasse all’inizio. Ed ecco, dunque, che c’è stata necessità di un nuovo possibile scenario alternativo.

Questa mattina, davanti alla sede dell’azienda, in via Coppino, si terrà l’assemblea dei dipendenti che sono in cassaintegrazione per un anno.

La proprietà di Perini Navi, in queste ultime settimane, ha anche avuto contatti con la Regione Toscana, in particolare con la segreteria del presidente uscente, Enrico Rossi, per confermare la propria disponibilità al confronto con l’Ente pubblico.

Per il momento non ci sono state dichiarazioni ufficiali, da nessuna delle parti in causa.

La Regione, dal canto suo, conferma ufficialmente che «gli esponenti della famiglia Tabacchi ed il management di Perini Navi hanno confermato la disponibilità alla prosecuzione del dialogo a breve e, comunque, prima di eventuali ulteriori passi con il Tribunale di Lucca».

Il tempo scorre implacabile e rimane solo una ventina di giorni per assicurare un nuovo futuro al prestigioso marchio della nautica viareggina ed ai suoi dipendenti.
 

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