Scatta (di nuovo) il divieto di utilizzo della fontana
seravezza
Arriva l’ennesimo stop all’acqua della storica fontana di Riomagno, una fonte tanto conosciuta anche nella piana della Versilia (sono molti quelli che si recano a Riomagno per riempire cassette di bottiglie per casa). L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Riccardo Tarabella, e vieta di usare per scopo potabile l’acqua fresca che sgorga da questa fontana di marmo. Ordinanza che segue la comunicazione acquisita dal Comune il 20 agosto dalla ditta Ecol Studio che fa per conto dell’amministrazione le analisi delle acque delle sorgenti pubbliche di Riomagno e Fontanaccio (a Ripa). L’azienda ha fatto sapere che «l’acqua dal prelievo mensile effettuato presso la sorgente di Riomagno non è conforme per i parametri relativi alla conta dei batteri coliformi». Perciò fino a nuovi accertamenti (che avverranno nei prossimi giorni), se non rientreranno i parametri monitorati, la sorgente rimarrà non potabile. Le due fontane pubbliche infatti non rientrano nella rete idrica di Gaia Spa: i due acquedotti sono obsoleti e l’amministrazione in autonomia fa i controlli per tutelare i cittadini. —
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