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Ragazzini in spiaggia con alcool ed estintore L’ira dei balneari

L. B.
Ragazzini in spiaggia con alcool ed estintore L’ira dei balneari

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pietrasanta

Un estintore, vino e birra – e fortunatamente anche qualche bottiglia di acqua – una tenda e delle sdraio, con vista spiaggia e mare, dove fare festa e poi la non straordinaria idea di condividere il tutto sui social. E così una notte all’insegna del divertimento non proprio ordinario, andata in scena in uno stabilimento balneare di Marina di Pietrasanta, innesca, nuovamente, la polemica legata alla movida dei ragazzini e irrita una categoria, quella dei balneari, che da settimane reclama ad alta voce maggiori controlli.

«Questi giovani probabilmente minorenni – fanno sapere alcuni concessionari – si sono divertiti a spruzzare la schiuma dell’estintore recuperato chissà dove sulla spiaggia per poi bere, sporcare, fare danni. Situazioni che si ripetono sempre più spesso: siamo amareggiati. Il fatto poi che le immagini siano state condivise sui social dovrebbe fare ulteriormente riflettere perché i ragazzi, con il loro comportamento, sono andati contro ad una precisa ordinanza comunale che vieta, dopo le 22, di recarsi su spiaggia per utilizzare sedie e sdraio, sostare sotto le tende a margine dell’emergenza sanitaria».

Ad oggi su oltre 100 stabilimenti balneari solamente 25 si sono dotati, come precisato nei giorni scorsi dal presidente di categoria Francesco Verona, della vigilanza privata. —

L. B.

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