Il Tirreno

Versilia

La villa in riva al lago che ispirava Puccini

Domani in regalo con il giornale la settima fotografia scattata davanti alla casa del Maestro all’inizio degli anni Cinquanta

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TORRE DEL LAGO

È una scena estiva, davanti al lago. Ci sono le persone che si affacciano sul Massaciuccoli, un vigile, un paio di auto. E poi, in primo piano, la villa di Giacomo Puccini, il luogo per lui perfetto per comporre. Qui il Maestro scrisse Manon e molti dei suoi capolavori, qui trovava la pace perfetta per la sua ispirazione, qui tra la quiete del lago e la caccia nel padule visse la sua dimensione ideale. È questo lo scatto che troverete domani in edicola con il giornale.

LA SETTIMA FOTO

È la settima immagine della nostra collezione dedicata alla Versilia del Novecento. Risale agli anni Cinquanta - l’anno esatto non è stato identificato - e dimostra come Torre del Lago già nell’immediato dopoguerra attirasse gente per la splendida oasi naturale che rappresenta ma anche per la capacità di evocare il grande compositore che qui scelse di vivere.

I PROSSIMI SCATTI

La nostra raccolta fotografica chiuderà la seconda settimana domani con lo scatto più antico di tutta la collezione, che risale al 1934 e che ritrae una scena di spiaggia con ragazze intente a prendere la tintarella, ragazzini che giocano e venditori di fiori che propongono la loro merce.

LA RACCOLTA

La nostra collezione proseguirà poi fino alla prima settimana di settembre. Le fotografie, lo ricordiamo ancora una volta, vengono distribuite nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, fino alla prima di settembre, a completare la raccolta che è composta per l’appunto di 16 immagini da incorniciare.

LE FOTO ARRETRATE

Chi avesse perso anche solo una delle foto già pubblicate non si preoccupi: potrà richiederle al suo edicolante di fiducia a cui il Tirreno li farà avere puntualmente.

ChiL’ARCHIVIO EX APT

Tutte le foto regalate ai lettori del Tirreno sono tratte dall’archivio dell’ex Apt Versilia e messe gentilmente a disposizione dall’amministrazione provinciale che quell’archivio custodisce nella magnifica cornice di Villa Argentina a Viareggio. Un archivio che rappresenta un vero e proprio tesoro, dal valore inestimabile, per testimoniare e veicolare la bellezza e la memoria del nostro territorio, della Versilia immortalata in particolare tra gli anni Trenta e Cinquanta del secolo scorso. —

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