La Pluriservizi chiude in attivo di 500mila euro «Lavoro straordinario»
Camaiore
Anno d’oro per la Pluriservizi, la società partecipata al 100% dal Comune di Camaiore. Ha chiuso infatti il 2019 con un utile di 481 mila euro grazie alla buona gestione dell’amministratrice unica Chiara Raffaelli. Ad elogiare l’attività dell’azienda che si occupa per il Comune delle farmacie comunali, il Palasport, la spiaggia libera, il servizio Tosap e pubblicità, i cimiteri, e i proventi da violazione al codice della strada, è il partito di Italia Viva, con Federico Pedonese.
«Già in tempi non sospetti, nel novembre 2019, nell’opporsi fermamente alle richieste allora avanzate da parte delle opposizioni di dimissioni e di sfiducia dell’assessore alle partecipate Simone Leo e dell’amministratrice unica Chiara Raffaelli a seguito di una causa per illegittimo licenziamento di una ex dipendente della Pluriservizi poi conclusasi in primo grado positivamente per l’azienda partecipata del Comune, il neonato gruppo di Italia Viva di Camaiore difese a spada tratta in più di un’occasione il nuovo corso di risanamento della Pluriservizi inaugurato dall’amministratrice unica a partire dall’anno 2017.
E il risultato che oggi viene certificato nero su bianco – prosegue la nota stampa di Pedonese – è il frutto e la conseguenza di un’attenta operazione di analisi dei costi aziendali e dei punti di forza e debolezza dell’azienda, come la riduzione dei costi generali e l’ottimizzazione delle risorse umane insieme ad un sensibile aumento del fatturato sia delle farmacie che del Palasport che finalmente ha reso l’azienda più dinamica e pronta ad affrontare nuovi investimenti. Il miglior risultato economico degli ultimi 25 anni». —
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