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L’anniversario 

Martiri della “Sassaia”: «La memoria può far riflettere sui valori»

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Massarosa

Nell’anniversario della ricorrenza della strage cosiddetta della “Sassaia”, luogo che è stato teatro del più grave massacro di civili, 38, nel territorio del Comune di Massarosa, durante la seconda guerra mondiale, si è tenuta ieri mattina la cerimonia di commemorazione organizzata dalle amministrazioni comunali di Massarosa e Forte dei Marmi.

Una ricorrenza che è avvenuta alla presenza di autorità militari, civili e religiose, del questore e il viceprefetto di Lucca e di alcuni consiglieri comunali. È stata celebrata una toccante cerimonia religiosa durante la quale sono stati ricordati i nomi dei civili barbaramente uccisi nel tragico eccidio. Otto dei quali erano cittadini di Forte dei Marmi.

Al termine della funzione religiosa, si è tenuto l intervento dei presidenti dei consigli comunali di Massarosa, Claudio Marlia, e Forte dei Marmi, Fabio Giannotti.

«La memoria di questo tragico evento – ha ricordato Marlia – deve farci riflettere sull’importanza dei valori e del diritto alla libertà, alla pace e alla solidarietà all’interno della nostra civiltà democratica».

È intervenuta anche la presidente dell’Anpi sezione Massarosa, Gabriella Paolini, leggendo il commovente racconto della testimone dei fatti, la signora Bianca Maria Polloni, presente anch’essa alla cerimonia, che ha vissuto indirettamente quel barbaro evento di cui conserva, tutt’oggi, un doloroso ricordo.

Infine presso il cippo commemorativo in Piano di Mommio è stata deposta una corona d’alloro. —



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