Il Tirreno

Versilia

vicino al casello di Viareggio 

Muore in autostrada nello schianto in scooter

Tiziano Baldi Galleni
Muore in autostrada nello schianto in scooter

Il corpo scoperto per caso solo dopo alcune ore. Giallo sulla dinamica: fra le ipotesi anche l’impatto con un pirata della strada

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Viareggio

Cosa abbia fatto sbalzare il centauro, Sauro Mini, di 71 anni residente a Livorno, in sella al suo scooter, nella scarpata dell’autostrada A12 - a 200 metri dal casello Viareggio (zona ponte di via della Migliarina) - non è ancora chiaro agli agenti della polizia stradale. Forse un contatto con un’auto pirata, oppure la vittima ha perso il controllo da sola ed è finita per sbaglio nella corsia oggetto di lavori di sostituzione dei guard rail. Non si esclude neppure un malore improvviso.

Anche per stabilire l’orario dell’incidente non ci sono testimoni: si ipotizza sia avvenuto addirittura nella tarda mattinata di ieri, ma il cadavere è stato scoperto - per caso - soltanto alle 19.

A chiamare i soccorsi - è intervenuta la polizia stradale e l’ambulanza della Misericordia di Pisa - è stato il titolare di un’azienda agricola della zona della Migliarina. Sul luogo sono arrivati anche i vigili del fuoco di Pisa e di Viareggio.

In quel punto la A12 - Sauro Mini percorreva l’autostrada in direzione Genova -è attraversata da un ponte (via della Migliarina) che si congiunge a via della Sassaia. È lì sotto che prima è stato notato lo scooter sdraiato sull’erba fuori dalla corsia autostradale, dove è finito dopo la caduta, e poi è stato visto l’uomo a terra sulla corsia oggetto di interventi di manutenzione.

«Un mio collega - spiega Marco Tigli, titolare di un’azienda agricola che si trova in quella zona - che ha i terreni davanti ai miei si è accorto del corpo alle 19 circa. Ma dice che lo scooter fosse sdraiato sul ciglio della scarpata già dalle 10 di mattina. In quel tratto la corsia è interdetta dai lavori, c’è il cantiere con i new jersey che delimitano la carreggiata verso l’esterno».

Quindi, o prima dell’impatto il settantunenne è entrato per sbaglio nell'area di lavoro, e magari è andato a sbattere contro qualche attrezzatura, oppure c’è finito dopo a causa di un impatto con un altro veicolo o semplicemente perché ha perso il controllo del mezzo.

Sulla dinamica stanno indagando gli agenti della polizia stradale. —





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