«Nominare un portavoce è follia: siamo in dissesto» La critica delle minoranze
Massarosa
I consiglieri di opposizione del centrosinistra presenteranno un’interpellanza urgente sulla volontà dell’amministrazione di dotare il sindaco di un portavoce. «Una figura pensata dalla legge per i ministri, le più alte cariche istituzionali e i sindaci delle maggiori città del Paese«, dicono Damasco Rosi e Simona Barsotti del Partito Democratico, Silvano Simonetti di Massarosa Domani, e Stefano Natali di Sinistra Comune.
«Tutto questo – prosegue la nota stampa – è scandaloso in un Comune dove si tagliano i servizi essenziali e si cannibalizza la scuola e dove la maggioranza ha voluto dichiarare il dissesto». Al primo cittadino la giunta di Massarosa ha già dato facoltà di scegliere il portavoce. A breve la maggioranza d Coluccini svelerà chi ricoprirà l’incarico. «La decisione di nominare il portavoce del sindaco e dell’amministrazione – critica la minoranza – è stata presa con la delibera di giunta n. 105 del 24 luglio, un atto votato all’unanimità da sindaco e assessori. Tutto questo mentre cittadini, genitori, nonni e personale della scuola stavano organizzando manifestazioni, raccogliendo centinaia di firme per chiedere di non votare il bilancio dei tagli selvaggi alla scuola, ai nidi, al trasporto e alle mense scolastiche e mille firme su un documento da inviare al prefetto. Con la presente interpellanza chiederemo quindi di sapere chi ha gestito e gestisce, a che titolo e con quali mezzi la copiosa comunicazione istituzionale del Comune, che certamente non ha subito interruzioni, dopo le dimissioni dell’addetto stampa avvenute settimane fa. Di sapere quindi chi ha intrattenuto rapporti con gli organi di stampa, chi ha inviato i comunicati, da quale dispositivo e postazione. A tale scopo si chiede sin da ora di mostrare le e-mail di invio e l’indirizzo di posta elettronica da cui sono partite. Di sapere se, ad avviso dell’amministrazione, un Comune in dissesto può dotarsi del portavoce del sindaco, se il Comune ha indagato al riguardo e soprattutto se ne sono stati informati l’Osl e il ministero dell’interno. Siamo di fronte a vere e proprie follie politiche, amministrative ed istituzionali di un sindaco e dei partiti che lo sostengono». —
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