Tromba d’aria e nubifragio La Versilia colpita due volte
Nell’arco di poche ore i due eventi hanno fatto crollare alberi e provocato blackout Danni agli stabilimenti balneari, alle auto in sosta e alle abitazioni per il forte vento
viareggio
Il maltempo non risparmia la Versilia: alberi crollati, blackout, spiagge devastate dalla forza del vento e della grandine. La tromba d’aria nella tarda mattinata e il violento nubifragio nel pomeriggio che hanno investito Viareggio e il resto della riviera hanno creato disagi e danni a non finire, oltre a spaventare i più per la loro violenza e l’improvviso scatenarsi.
il litorale
La sabbia che turbina nella classica forma che ricorda una tromba d’aria, ombrelloni divelti che vengono pericolosamente trascinati via sulla battigia, gazebo delle tende strappati. Sono solo alcune delle scene che da Viareggio a Forte dei Marmi, passando per la zona di Focette a Marina di Pietrasanta, si sono viste nella giornata di ieri. A Viareggio la tromba d’aria di ieri mattina ha fatto rintanare i bagnanti nelle strutture chiuse dei bar degli stabilimenti balneari, svuotando le spiagge che fino a poco prima sembravano assolate come in una normale giornata di luglio.
l’entroterra
In uno stato ancora peggiore si sono rivelate le zone dell’entroterra versiliese. A cominciare dal comune di Camaiore che, già al mattino, si è trovato a far fronte al blocco del traffico su alcune arterie viarie causato dal crollo di alberi: sulla via italica, ad esempio, alcuni tronchi caduti sulla carreggiata hanno causato danni ai mezzi - senza fortunatamente provocare feriti - mentre casi di auto schiacciate dagli alberi sradicati dal vento si sono verificati a Lido di Camaiore, in via Gasparetto. Bloccata anche la via provinciale Francigena che collega Viareggio a Camaiore, anche se in questo caso l’intervento di ripristino della circolazione è stato rapido.
Risalendo verso nord, a Pietrasanta sono state molte le segnalazioni di alberi e grossi rami resi pericolanti dalle raffiche di vento, che a Valdicastello hanno addirittura strappato alcune plance elettorali finite su alcune auto in sosta. L’allagamento delle strade ha inoltre mandato in tilt la viabilità in più zone, come in via delle Mimose a Strettoia, a Vallecchia e anche Marina di Pietrasanta.
Nel Comune di Seravezza è risultato parzialmente allagato il sottopasso che collega la via Aurelia a Pozzi ma i danni maggiori si sono concentrati altrove, nell’area della montagna seravezzina dove la pioggia e la grandine hanno provocato anche piccole frane, oltre al crollo di diversi alberi. A Stazzema la situazione si è rivelata particolarmente pesante, soprattutto sul versante di Farnocchia, Pomezzana e Sant’Anna. Oltre ai molti tetti lasciati scoperti dal vento che ha trascinato via i tegoli, sulla strada per Farnocchia si contano almeno14 alberi caduti in strada, tanto che gli interventi per liberarla proseguiranno anche nella prossima settimana (anche se gli operatori del Comune hanno garantito un passaggio per i mezzi).
case e ristoranti al buio
Dopo un primo blackout al mattino, è stato il secondo nubifragio a scatenare i danni maggiori sulla rete elettrica. In particolare in darsena a Viareggio - zona di ristoranti e movida - il disservizio elettrico causato da ben due guasti sulla linea di alta tensione di Terna ha preoccupato i titolari delle attività che solo intorno alle 19 hanno potuto godere nuovamente dell’energia elettrica per prepararsi al servizio serale. —
gabriele buffoni
tiziano baldi galleni
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