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Versilia

Lutto a Viareggio

Noto artigiano di 55 anni stroncato da un male

Roy Lepore
Noto artigiano di 55 anni stroncato da un male

Fabrizio Leoni aveva scoperto sei mesi fa la malattia che non gli ha dato scampo. Oggi pomeriggio l’ultimo saluto nella chiesa della Migliarina

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VIAREGGIO. Due anni fa a causa di un problema alla vista è stato costretto a lasciare il lavoro, e poi negli ultimi sei mesi ha scoperto una grave malattia: purtroppo per Fabrizio Leoni, 55 anni, non c'è stato nulla da fare. Originario di Atri, paese in provincia di Teramo in Abruzzo, si era trasferito a Viareggio da piccolo con la famiglia. Di professione faceva l'imbianchino e curava le rifiniture in cartongesso, l'ultima occupazione prima della malattia è stata presso il camping Versilia.

Fabrizio Leoni è stato assistito dai sanitari e da tutto il personale dell'Hospice della casa di cura del San Camillo, che la famiglia ringrazia per la cura, la professionalità e l'umanità che hanno dimostrato in tutto il periodo della degenza del loro congiunto. Al quale sono state vicine anche le figlie Andrea, Rachele, Letizia, Ilaria, la compagna Rosanna che Leoni lascia unitamente al nipote Samuele, oltre agli altri parenti e gli amici.

La figlia Andrea ricorda la grande passione del padre per la Juventus, squadra che ha seguito in pratica da sempre, ed anche in questa fase in cui la malattia si era fatta più acuta riusciva ad essere aggiornato almeno con i risultati. «Avrebbe sicuramente gioito per il finale del campionato che proietta i bianconeri verso la conquista dello scudetto - è il ricordo della figlia - ed invece purtroppo non potrà condividere questa soddisfazione».

Il funerale, a cura delle onoranze funebri Ferrante di Viareggio,si è svolto nel pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Assunta al quartiere Migliarina, dove Leoni viveva, in via Monte Cavallo.

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