Approvato il bilancio: «A disposizione 12 milioni da investire sul territorio»
Forte dei Marmi
Un avanzo enorme di ben 25 milioni di euro e l’annuncio che la Multiservizi, la società interamente partecipata dal Comune di Forte dei Marmi, aprirà presto uno sportello per la Tari, la tassa sui rifiuti, in modo che gli utenti possano avere una assistenza a trecentosessanta gradi sulle imposte comunali. Sportello che servirà anche a implementare i servizi connessi ai parcheggi (caricamento multe e rilascio permessi di sosta) in modo da sgravare i compiti amministrativi della polizia municipale e riportare in casa alcuni servizi per i quali l’attività della partecipata era molto limitata (wi-fi e lampade votive).
Sono le due decisioni più importanti del consiglio comunale che, mercoledì sera, si è aperto con la nomina del nuovo presidente nella persona di Fabio Giannotti. In consiglio sono state quindi approvate le nuove convenzioni con l’Azienda Multiservizi: «Abbiamo rivisto tutte le convenzioni della nostra partecipata – ha spiegato l’assessore alle finanze Andrea Mazzoni – dopo la scadenza delle stesse. In base alle norme attualmente in vigore i canoni di concessione sono stati riequilibrati in modo da garantire comunque un risultato positivo in ogni area di gestione della Multiservizi, ma al contempo riequilibrando i rapporti economici con la partecipata».
La massima assise cittadina ha poi chiuso il capitolo del bilancio consuntivo che per Forte dei Marmi si è chiuso con un risultato eclatante di oltre 25 milioni di euro di avanzo, dei quali 2 milioni e cento vincolati ad investimenti e oltre 12 milioni di avanzo libero.
«Si tratta di un risultato importante, – ha commentato ancora Mazzoni – specie questo anno di profonda crisi a causa del covid-19. L’avanzo libero potrà essere destinato in primis ad aiutare cittadini ed imprese del territorio. Abbiamo infatti già ieri sera destinato euro 400mila a riduzione della Tari (prorogata al 30 settembre) per sostenere le attività economiche del paese, pubblicato un bando da 100mila euro per sostenere i lavoratori stagionali e i cassaintegrati mentre a brevissimo verrà pubblicato un bando da 200mila euro per sostenere le categorie economiche, mentre altri 170mila sono destinati a riduzioni della Cosap e 100mila a riduzioni della Tari per i cittadini in difficoltà. Parte di queste risorse saranno rese disponibili dopo aver verificato gli equilibri dell’ente anche se la consistenza dell’avanzo non dovrebbe porre problemi nei riequilibri conseguenti alle minori entrate effettive del 2020. Ci tengo ad evidenziare che nel consuntivo 2017 l’avanzo vincolato ad investimenti era di 9 milioni e 695mila euro mentre quello libero di 6 milioni e 145mila.
Oggi – continua Mazzoni – abbiamo un avanzo investimenti di 2milioni e 100mila e un avanzo libero (sempre utilizzabile anche per investimenti) di 12 milioni e 700mila euro. In pratica sono stati investiti sul territorio in due anni 7 milioni e 595mila euro in opere importantissime come il mercato coperto, la biblioteca, le fognature di via Donati, la cabina elettrica dello stadio, la piazza Garibaldi, la rotatoria di Via Giglioli che verrà realizzata a settembre, il rifacimento completo del viale a mare, solo per citarne alcuni e, senza vendere un terreno comunale, l’ente ha rigenerato euro 6 milioni e 500 mila euro di avanzo libero (arrivando agli attuali 12 milioni e 700mila euro) grazie ad una accorta politica di recupero degli arretrati di imposte inevasi». —
Angelo Petri
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