La spiaggia libera di Motrone senza docce, wc, bar e punto ristoro
Per ora funziona soltanto la sorveglianza in mare I gestori: «Nuovi servizi entro il prossimo weekend»
Pietrasanta
Sotto il sole di... Motrone, per intendersi dalle parti della spiaggia libera, il secondo week-end di luglio porta in dote una fiumana di anime accaldate fra mare e sabbia. Ma nonostante i buoni propositi sbandierati dal Comune, il nuovo gestore finalmente operativo e i progetti su base triennale, l’arenile in questione si distingue, ancora oggi, per quello che manca: le docce non ci sono, i servizi igienici non ci sono, il bar non c’è’, il punto ristoro non c’è.
Ci sono, e questo è ciò che veramente conta, i bagnini: la sorveglianza in mare è dunque garantita. Per il resto qualche bidone per i rifiuti, finalmente, posizionato qua e là, un tratto di arenile che necessita di adeguata pulizia e opinabile rispetto delle regole da parte di non pochi bagnanti. «Vergognoso che per andare in bagno – ci segnalano due famiglie di Piacenza, ma la protesta accomuna anche altre persone – ci dobbiamo recare nello stabilimento balneare confinante e metterci in fila: ma è possibile che uno spiaggione come questo non abbia una doccia, un servizio igienico, una fontana? Così non si fa turismo».
Giriamo la protesta ai referenti della società, la Trans Express 2012 di Roma, che si è aggiudicata il bando di gestione della spiaggia libera, con una premessa, però, doverosa: la società in questione ha firmato il contratto il 3 luglio scorso a causa delle lungaggini burocratiche del Comune: pensare di mettere a punto bagni, docce, acqua, bar e quant’altro in soli 9 giorni è forse pretendere troppo. «Noi non vogliamo fare polemiche, ma lavorare in modo da valorizzare, al meglio, questa spiaggia libera. Detto questo – ci spiegano dalla Trans Express 2012 – entro il prossimo fine-settimana l’arenile di Motrone sarà dotato dei servizi igienici e delle docce, così come contiamo in tempi ragionevoli di potere mettere a disposizione degli utenti il bar. È anche nel nostro interesse garantire, in tempi brevi, quanto previsto dal bando, ma qui siamo dovuti partire da capo, anche per la ricerca degli allacci e ancora dei collegamenti elettrici. Per questo ci serve tempo. Nel frattempo garantiamo la sorveglianza in mare, abbiamo cominciato le opere di pulizia della spiaggia e ci attiveremo per vigilare sulla zona anche durante le ore notturne: stiamo pensando infatti al posizionamento di una sorta di faro per illuminare l’arenile. Il nostro è un progetto che oggi sta risentendo delle conseguenze dell’emergenza sanitaria, ma che abbiamo intenzione di sviluppare al meglio visto che abbiamo firmato un contratto dalla durata triennale». Contratto che prevede, fra l’altro, la possibilità di noleggiare, a chi ne fa richiesta, ombrelloni e sdraio. Un’opzione in più per la comodità dei bagnanti che però, oggi, si accontenterebbero di molto meno: giusto poter fare una doccia. —
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