Mallegni: grida vendetta la sentenza sui due vigili
PIETRASANTA
Chi conosce bene Massimo Mallegni racconta che ieri mattina, quando ha letto sul Tirreno la notizia della sentenza della Corte di appello di Firenze che condanna lui e l’ex comandante della polizia municipale Roberto Buratti a risarcire con venticinquemila euro a testa gli ex vigili urbani di Pietrasanta Angelo Coppedè e Amos Paoli fosse molto infastidito per quel verdetto che giudica profondamente ingiusto. Difficile credergli visto come il senatore è apparso nel video postato su Facebook di buona mattina, in cui si vede seduto a un bar, con il volto sorridente e sornione, commentando il verdetto del giorno prima.
«Sentenza che grida vendetta» ha detto Mallegni ostentando serenità e riferendosi alla condanna «sul risarcimento dei danni a due ex agenti di polizia municipale di Pietrasanta per il vecchio processo dal quale, come sapete, sono stato assolto da ogni accusa. Però - ha aggiunto - in sede civile non si sa mai cosa può accadere. In ogni caso - ha sottolineato manca ancora il terzo grado di giudizio, invito perciò a riporre i bicchieri per il brindisi se qualcuno avesse intenzionato di farlo». —
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