Il presidio
Forte e la sua biblioteca premiati con il titolo di Città che legge
Forte dei Marmi
Per la seconda volta consecutiva Forte dei Marmi ottiene il prestigioso titolo di Città che legge, rilasciato dal Centro per il libro e la lettura, un istituto del ministero per i beni e le attività culturali ed il turismo.
Un premio che intende promuovere e valorizzare – d’intesa con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) – le amministrazioni comunali che si impegnino a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche di promozione della lettura.
«Con la riapertura della biblioteca comunale a Palazzo Quartieri – hanno espresso la soddisfazione di tutti sia il sindaco Bruno Murzi e sia l’assessore alla cultura Graziella Polacci – abbiamo inteso proprio evidenziare l’importanza della lettura e della cultura in genere come elementi di coesione e di crescita della nostra comunità.
La biblioteca con le sue numerose attività destinate alle diverse tipologie di utenti è diventata punto di riferimento e di incontro, coinvolgendo le varie realtà cittadine, dalle scuole alle associazioni. E questo riconoscimento – concludono i due amministratori di Forte dei Marmi – deve rappresentare un ulteriore stimolo a continuare, pur nelle difficoltà logistiche derivanti dall’emergenza Coronavirus, sulla strada intrapresa».
Lo scopo del Centro per il libro e la lettura, che ha sede a Roma, è quello di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, fenomeno che quindi avviene quindi a Forte dei Marmi. —
R. F.
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