Il presidio
Restaurato a Cardoso un orologio solare
Stazzema
Restaurata a Cardoso una antica meridiana che si trova sulla facciata di una casa privata e da lungo tempo soggetta a degrado. Si tratta di un orologio solare molto semplice ad ore locali francesi graffito e dipinto su una parete esposta perfettamente a Sud.
La sua realizzazione risale al 1774 e risulta sia stato restaurato nel 1970 da un certo S. Battelli. Lo gnomone, la parte della meridiana che proietta la propria ombra sul piatto, è costituito da un ortostilo, lo stilo, ovvero l’asta che sporge perpendicolarmente dal quadrante. Le linee orarie sono contrassegnate con numeri romani da VII a V. Le linee diurne non sono state riportate. Quella riportata dall’orologio è ovviamente l’ora solare che non tiene conto delle convenzioni che determinano le ore al nostro orologio, così come non fa riferimento alla differenza di longitudine all’interno del fuso e della differente durata del giorno che convenzionalmente si calcola in 24 ore precise.
«Le nostre case, i nostri edifici – commenta l’assessore alla cultura Serena Vincenti – sono ricche di questi strumenti che i moderni orologi hanno per così dire mandato in pensione. Restano testimonianze bellissime della nostra storia e bellissimi adornamenti dei nostri palazzi ed edifici e fa piacere che una famiglia come quella dei Battelli di Vallinventri a Cardoso abbia voluto recuperare questo pezzo di storia del paese e delle comunità. A loro va il plauso dell’amministrazione». —
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