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Versilia

rifiuti: le novitÀ 

Alla guida di Sea l’ex sindaco di Grosseto E in Ersu arriva Nannini

D.F.

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viareggio

Cambio al vertice delle due aziende versiliesi dei rifiuti: in Sea Ambiente diventa amministratore unico Emilio Bonifazi, ex sindaco di Grosseto e Follonica, ed ex presidente della Provincia di Grosseto, che prende il posto di Fabrizio Miracolo, uomo di punta dell’amministrazione Del Ghingaro da 5 anni a questa parte; in Ersu, invece, arriva - con lo stesso incarico - il commercialista pietrasantino Luca Nannini, revisore contabile e professore universitario, il quale va a sostituire quell’Alberto Ramacciotti che ha garantito la tenuta dell’azienda anche nella bufera politico-giudiziaria del passaggio del servizio per Camaiore da Sea ad Ersu.

Il mandato, per Bonifazi (una scelta tutta politica dato il curriculum del prescelto) come per Nannini, è quella della fusione tra le due società. Una proposta ormai di mesi, che il consiglio comunale di Viareggio ha respinto quando a proporla è stato il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Luca Poletti. Salvo diventare, nelle ultime settimane, il terreno più fertile per l’intesa tra commissario del Pd, Alessandro Franchi, ed il sindaco ricandidato, Giorgio Del Ghingaro.

Sul cammino verso la società unica va sciolto anche il nodo del che fare con Sea Risorse, azienda pubblico-privata (socia una delle aziende del Gruppo Del Pistoia), fornitore di Sea Ambiente per i servizi della raccolta differenziata. Una azienda che il Comune di Viareggio - in questo quadro - dovrà liquidare.

I tempi indicati dalla politica per la fusione dovrebbero essere 6 mesi, in linea di massima. Sia Sea Ambiente che Ersu devono mettere sul tavolo di RetiAmbiente (nel cui cda resta Miracolo) il quadro economico completo: se c’è compatibilità finanziaria bene, altrimenti chi non si trova in questa condizione dovrà essere liquidato.

Ammesso e non concesso che l’intero impianto delle nuove nomine regga. Perché i sindaci di Pietrasanta, Forte e Massarosa hanno detto chiaro che «la nomina del nuovo amministratore unico di Ersu è un atto gravissimo ad unilaterlae. Siamo pronti a stracciare i contratti in essere con Ersu ed affidare il servizio a terzi se sarà necessari». Il Partito democratico - così la voce di Alberto Giovannetti, Bruno Murzi e Alberto Coluccini (il Comune di Massarosa voleva il cda per Ersu al posto dell’amministratore unico) - «sta scippando ai cittadini la gestione ed il controllo di Ersu per creare l’ennesimo carrozzone destinato ad alimentare la politica. I territori sono stati esclusi da ogni decisione». —

D.F.

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