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Bilancio in salute Nuove agevolazioni su Cosap e Tari
camaiore
Periodo prolungato per le agevolazioni Cosap e Tari nel comune di Camaiore. Ad annunciarlo è l’assessore alla programmazione economica e finanziaria Marco Mecchi che ieri sera ha presentato al consiglio comunale la relazione sul consuntivo 2019 del Comune.
«Saranno esentati dal pagamento della Cosap gli esercenti che hanno utilizzato il suolo pubblico nei mesi da marzo a maggio mentre per gli ambulanti - spiega - il periodo si protrarrà fino al 31 ottobre: si tratta di un intervento dall’impatto di circa 250mila euro che verrà inserito come prossima variazione di bilancio. Stiamo inoltre lavorando anche sulla Tari: abbiamo in programma - annuncia Mecchi - di fornire agevolazioni e sconti a chi è stato chiuso durante il lockdown: in questo caso l’impatto sul bilancio dovrebbe essere di circa 400mila euro».
Operazioni che l’amministrazione Del Dotto si ritrova a poter fare con una certa tranquillità alla luce dello stato di salute testimoniato dal consuntivo 2019 dove si evince che il disavanzo del Comune è sceso a 10 milioni e mezzo di euro (con un miglioramento di oltre 2 milioni e mezzo di euro rispetto al 2014, 463mila euro in più rispetto a quanto previsto dal piano di rientro trentennale). «In pratica - spiega lo’assessore Mecchi - in cinque anni abbiamo accantonato la cifra richiesta per sei anni».
Non solo. Il fondo crediti dell’ente è passato in questi anni da 13 a 20 milioni di euro rendendo «pressoché inesistente - conferma Mecchi - il rischio rappresentato dai residui attivi: questi a fine 2019 ammontavano a quasi 36 milioni di euro ma del margine di rischio di poco più di 15 milioni ne abbiamo già incassati almeno 8. L’indebitamento del comune è poi sceso nel 2019 di un altro milione di euro portando ad 11 milioni il calo dal 2012. Questa messa in sicurezza del bilancio comunque non è indolore - ammette l’assessore - rispetto al passato dovremo contenere di molto le spese ma cercheremo di mantenere ad un alto livello i servizi e il sociale». Si tratta di una voce di spesa che per Camaiore vale 5 milioni di euro (di cui circa 750mila riguardano il trasporto scolastico): un dato importante ma che non fa preoccupare l’assessore Mecchi. «Solo nel 2019 - spiega - abbiamo fatto accertamenti per evasione di circa 5 milioni di euro, 2 milioni in più rispetto al 2018». —
Gabriele Buffoni
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